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Nuova tappa: l'asilo

Da Mammagiovane
Nuova tappa: l'asiloFinalmente la tappa tanto attesa, l'asilo, l'abbiamo raggiunta!Ho aspettato una settimana per parlarne tanto per non portarmi jella come già successo in precedenza con svezzamento, lettino, allattamento, eccetera eccetera.Devo dire che, checchè se ne dica, per quanto una mamma possa pensare di essere pronta a questo grande passo, in realtà è sempre un'esperienza toccante, anche per le più algide delle mamme.
La piccola è stata preparata all'idea dell'asilo mesi e mesi fa, ed ha dimostrato la sua contentezza....con un pianto straziante che mi ha perfrorato le coronarie. Sono andata via dalla classe sconvolta e quando sono tornata a prenderla l'ho trovata ranicchiata a terra, con le manine che stringevano lo zainetto, lo sguardo da cagnolino bastonato e gli occhi pieni di lacrime. Mi è caduto il mondo addosso, mi sarei presa a schiaffi per averle fatto passare quelle due ore d'inferno! E lei, come per rincarare la dose mi è saltata in braccio dicendo in loop "Mamma, mamma mia, mamma, mamma mia..." accarezzandomi la guancia. In macchina poi sembrava cercare una rassicurazione primordiale: stava quasi per prendere di nuovo la "sisa"!Il secondo giorno è andato quasi peggio, salvo poi migliorare all'uscita di scuola. Niente lacrime.Il terzo giorno ha iniziato a piangere già da casa, poi nel corridoio dell'asilo ha smesso. Quarto giorno, niente lacrime, idem il quinto giorno. Insomma, pare che il trauma sia stato superato e questo mi rende molto serena. Ha capito che lì con gli altri bimbi sta bene e ora la mattina non si sveglia più con l'angoscia dicendomi: "mamma no via!"
E i vostri bimbi come l'hanno presa?

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