Magazine Salute e Benessere

Occulto ed Esoterico

Da Viator
Occulto ed EsotericoTra i principali mezzi con cui la oligarchia riesce a esercitare il proprio dominio sulle masse vi è la manipolazione delle nozioni, quindi della cultura. Una cultura non mediata finirebbe per comportare una umanità consapevole, dunque autonoma, quindi poco controllabile.
L'interposizione di un paradigma culturale artificiale mediante la pubblica istruzione ed i mezzi di comunicazione di massa, rende invece il lavoro della oligarchia estremamente più agevole. 
Così come un animale selvaggio nato in cattività - non avendo mai vissuto in  natura -  tende ad identificare la propria prigione con il proprio habitat naturale, l'individuo medio - essendo venuto al mondo e cresciuto in un determinato ambito culturale - tende a percepire quello stesso ambito culturale come naturale, spontaneo ed esaustivo.
La manipolazione culturale investe ogni campo dello scibile umano; dalle materie umanistiche a quelle scientifiche; dalla storia alla filosofia; dalla fisica, alla medicina. Tutte le volte che una nuova scoperta scientifica viene emarginata o oscurata dalla dottrina dominante per motivi di convenienza accademica o industriale, è in atto una manipolazione culturale. Tutte le volte che in ambito editoriale cinematografico o letterario ragioni di ordine economico o politico prevalgono sull'aspetto artistico e concettuale, avviene una manipolazione culturale. Tutte le volte che un ministero della pubblica istruzione fissa un programma scolastico, selezionando determinati insegnamenti a discapito di molti altri giudicati  arbitrariamente secondari, avviene una manipolazione culturale. E via dicendo.
L'argomento è molto vasto e affascinante, tuttavia in questo post prenderò in considerazione soltanto una minima parte di esso, facendo qualche breve osservazione di natura terminologica, a mio avviso estremamente significativa.
Sebbene in molti siano portati a pensare il contrario, quando la collettività incorre in un equivoco culturale, la cosa non accade per caso, quale naturale e irreparabile conseguenza di una tendenza scaturita dal basso.  Soprattutto oggigiorno, ai tempi della scolarizzazione coatta e del bombardamento mediatico, il Sistema dispone di tutti gli strumenti necessari per (in)formare correttamente la collettività e correggere tempestivamente qualsiasi interpretazione erronea della cultura dominante. A volte è però lo stesso Sistema a contribuire alla istituzione di determinati equivoci culturali. E' il caso dei termini: "occulto" ed "esoterico."
OCCULTO
Occulto ed EsotericoJordan Maxwell, noto ricercatore di cui ci siamo occupati ultimamente, non fa che ripetere che il termine "occulto" in realtà non significhi magicomalvagio paranormale, come molti sono erroneamente indotti a pensare, ma semplicemente "nascosto." Si tratta di una parola intorno alla quale vige un antico difetto culturale che il Sistema si è sempre ben guardato dal correggere, ed ha anzi alimentato.
Il termine è sfuggito alle maglie della istruzione e della cultura  mass mediatica, o vi è sotto dell'altro? In altri termini: potrebbe il Sistema avere interesse affinché la massa tenda ad ignorare la reale accezione di questo termine? 
Ebbene, personalmente credo di si. Benché i termini: "occulto" e "nascosto" possano in qualche modo accostarsi - infatti - essi non sono sinonimi, in quanto il primo rappresenta l'estensione concettuale del secondo. Entrambe vogliono dire "celato alla vista o alla conoscenza", tuttavia mentre nel primo caso tale condizione è intesa come circostanza estemporanea, nel secondo alla condizione di latenza si aggiunge l'elemento culturale. "Occulto" non vuol dire soltanto "nascosto", ma "sistematicamente nascosto", "culturalmente nascosto". Culturalmente nascosto non necessariamente ad opera di maghi, alchimisti ed altri personaggi letterari - come siamo stati addestrati a pensare - ma anche e soprattutto di governi ed istituzioni.
Appare chiaro quindi il motivo per cui la oligarchia abbia tutto l'interesse affinché il significato della parola resti fumoso o grossolanamente assimilato a concetti adiacenti. Il termine infatti esprime l'idea che qualcosa, una nozione, un concetto, una intera disciplina, possa essere nascosto non solo per motivi isolati ed estemporanei, ma in virtù di una sistematica manipolazione culturale.
ESOTERICO
Occulto ed EsotericoAltro equivoco terminologico apparentemente casuale - è quello che riguarda il  significato del termine "esoterico." Benché si tratti di una parola tornata in voga dopo decenni di desuetudine, sono molti - soprattutto in occidente - quelli che continuano ad adoperarla senza conoscerne il reale significato. Ad essa vengono accostate la stregoneria, la astrologia, la cartomanzia, la alchimia, ed altre pratiche "paranormali."
La parola "esoterico" - tuttavia - ha poco a che fare con il paranormale. Essa proviene dal termine greco esoterikos, e significa semplicemente "interiore." 
Le discipline esoteriche insegnano la ricerca esoterica, il cui fine non è altro che il perseguimento della verità mediante la introspezione. Alla base della ricerca esoterica vige il principio secondo cui la risposta ad ogni grande mistero della esistenza risieda in noi in forma innata, oscurato dalla materialità e dalla natura fuorviante dei cinque sensi fisici.
Ne consegue che il significato del termine "esoterico" sia di gran lunga più assimilabile ad una idea di "spiritualità" che alle pratiche "paranormali" di cui sopra. Tali pratiche potrebbero forse intendersi come strumenti con cui sia possibile approcciarsi alla ricerca esoterica, ma di certo non sono qualificabili mediante il termine: "esoterico."
Occulto ed EsotericoAlla luce degli ottimi documentari che hanno trattato l'argomento, credo sia evidente come la ricerca esoterica rappresenti oggigiorno una disciplina appannaggio di pochissimi liberi pensatori. Non è difficile ipotizzare che la divulgazione dei principi alla base della ricerca esoterica, possa in qualche modo essere ritenuta pericolosa da coloro i quali detengono il controllo. 
Questo è certamente uno dei motivi per cui furono introdotte le religioni, la cui natura coercitiva e dogmatica riuscì a cristallizzare la ricerca esoterica degli individui, soddisfacendo il comune bisogno di spiritualità con pochi concetti predigeriti, da assumere acriticamente come un cucchiaio di sciroppo per la tosse.
Allo stesso modo di una cultura libera e non mediata, la ricerca esoterica, la meditazione, la contemplazione, la introspezione possono condurre gli individui al raggiungimento della consapevolezza, dunque alla autonomia ed alla libertà. Ecco come anche in questo caso la natura artificiosa dell'equivoco culturale emerga in tutta la sua inconfutabilità.
Post correlati: Tag Controllo
Post correlati: Tag Luoghi Comuni

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog