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Oggetti fluttuanti che sfidano la gravità

Creato il 29 maggio 2012 da Paopasc @questdecisione
Oggetti fluttuanti che sfidano la gravitàLa levitazione di questo oggetto è chiaramente ottenuta con un campo elettromagnetico. Spiega il suo autore Jinha Lee, del Media Lab Tangible Media Group del MIT:
To realize such interactions, we developed a magnetic control system that can levitate and actuate a permanent magnet in a pre- defined 3D volume. This is combined with an optical tracking and display system that projects images on the levitating object. Conventional levitation is for levitating an object at one point. In ZeroN Project, users can move a levitated object to anywhere in a predefined 3D space and leave it there without dropping it since the system constantly readjusts both magnetically and mechanically. It is about turning 3D space into levitating space.
Oggetti fluttuanti che sfidano la gravitàPer realizzarequeste interazioni abbiamo sviluppato un sistemadi controllo magneticoin grado di far levitare e di azionareun magnete permanenteinun volume 3D pre-definito, combinato con unsistema ditracciamento ottico e di visualizzazione cheproiettale immaginisull'oggettoLa levitazioneconvenzionale consente di far levitareun oggettoin un certo puntoInZeroN Project, gli utenti possono spostare un oggetto inlevitazione dove vogliono, inuno spazio predefinitotridimensionale oppure lasciarlo in una qualunque posizionesenza  che cadain quanto il sistema siriadatta continuamentesiamagneticamente che meccanicamenteSi tratta ditrasformare uno spazio 3Din uno spazio di levitazione.


L'aspetto interessante è l'estensione della levitazione da quella in un solo punto a quella tridimensionale, creando cioè non un solo punto fisso nel quale l'oggetto può levitare ma un intero spazio tridimensionale definito.
Fonti e bibliografia
Jinha Lee, Rehmi Post, and Hiroshi Ishii. 2011. ZeroN: mid-air tangible interaction enabled by computer controlled magnetic levitation. In Proceedings of the 24th annual ACM UIST '11. ACM, New York, NY, USA, 327-336. 
[via Popular Science]
imagecredit leejinha.com (2)

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