Oggi parliamo con… Silvia Forte e Claudia Graziani

Da Gialloecucina

Ospiti di oggi le Autrici di “Giochi e delizie” recensito poco tempo fa da gialloecucina. Andiamo a conoscerle meglio nell’intervista rilasciata ad Alessandro Noseda.

Raccontaci qualcosa di te.

Claudia : Vivo in una città di sole e mare, adoro il profumo dello iodio e il sapore del sale sulla pelle. Adoro camminare a piedi, per avere un contatto diretto con la natura. Non mi piacciono le vie di mezzo; seguo e stimo le persone che mi migliorano. Mi rilassa fare tante cose, e in ciascuna non sacrifico mai la qualità. La scrittura è il mio nascondiglio segreto, in essa creo spicchi di magia inviolabili. Adoro il caffè, mi fa sentire a casa, sempre e comunque. Il mio punto debole? La dolcezza, quella vera, sincera, innocente. La riconoscerei tra mille. Nel momento in cui ho a che fare con una persona realmente buona e umile, non ho più difese e apro il mio cuore con fiducia.

Silvia : Sono una persona che ha scoperto di avere tante qualità, ma che riesce a mettere in pratica poco, visto gli impegni che la mia famiglia occupa nella mia vita.

Come è nata la tua passione per la scrittura

Claudia : E’ nata a 11 anni, e da allora non ho più smesso. Non avevo la costanza e la disciplina necessaria, scrivevo solo quando mi sentivo di farlo. Ricordo che un giorno, a dieci anni, i miei genitori stavano parlando con alcuni amici, eravamo tutti in gita, e mi appartai per disegnare qualcosa su una parte di terriccio umido. Con un’asticella di legno creai delle immagini, che raccontavano una storia. Quando i miei si accorsero di quello che stavo facendo mi chiesero il motivo, e risposi che, non avendo un foglio su cui scrivere una storia, l’avevo disegnata. Nel tempo ho sentito la forte necessità di esprimere ciò che avevo dentro, e che non volevo dire a parole. La scrittura è la mia voce, parla di un immaginario o di un reale; nasce da me, è cresciuta in me. E’ un po’ come una figlia, che non è nata perfetta, ma che nel tempo diverrà sempre più bella. La scrittura è anche libertà, ma non libertinaggio.

Silvia: A dire il vero, non è mai nata e forse mai lo farà, è iniziato tutto come un gioco, io continuavo a dire a Claudia che non sapevo scrivere e lei che mi incoraggiava a farlo, così abbiamo iniziato a scrivere questo racconto e ci siamo divertite tantissimo, consapevole delle capacità della bravissima Claudia, il racconto ha cominciato a diventare bello e lei mi ha aiutata tantissimo a tirare fuori una parte di me che non conoscevo. Non avrei mai pensato di pubblicare une racconto, poi Claudia mi ha fatto notare che la storia non era niente male e così si siamo impegnate a migliorarla. Infine, dopo un accurato editing, abbiamo inviato il racconto alla Delos.

Il tuo genere preferito.

Claudia : Mi piacciono tutti i generi, ma non scrivo Horror. Almeno per ora, poi nella vita non si sa mai.

Silvia: Io adoro in assoluto, il genere thriller e giallo, ma leggo anche altri generi. Bè, più che scrittrice (quella è una parola grossa per quanto mi riguarda) io sono un’accanita lettrice, leggo tanto, anche 4/5 racconti alla volta.

Il tuo genere erotico?

Claudia : Raffinato, mai indecente o volgare. Realistico e non impossibile. Il mio concetto di erotico viaggia su binari anche romantici, un po’ fuori dalle righe, spesso ‘’borderline’’.

Un buon erotico dovrebbe contenere ingredienti magici, non scontati; magari solleticare la fantasia con delicatezza e decoro, e allo stesso tempo garantire libertà e veridicità.

Silvia : In merito la penso come Claudia

Perché hai scelto di scrivere un racconto erotico?

Claudia : Per gioco! Tutto nacque scherzando con la mia cara amica Silvia, mentre parlavamo del più e del meno. Poi pian piano abbiamo costruito la trama e durante la stesura ci siamo divertite tanto. Sono ricordi bellissimi, che custodiremo per sempre.

All’inizio ero incerta se scrivere o meno un genere così particolare, anche perché sono stata sempre molto riservata, poi ho superato l’imbarazzo e ho cambiato prospettiva.

Ho letto tutto come un gioco, ho superato i preconcetti e ho accettato la sfida con me stessa. Del resto chi mi conosce bene sa che persona sono, non temo alcun giudizio o pregiudizio; poi i contenuti del racconto sono puramente casuali, e le opere non sono e non rappresentano l’autore.

Silvia : Esclusivamente per puro divertimento, e senza essere volgare. Volevamo dimostrare, a noi stesse e agli altri, che si può arrivare a scrivere qualsiasi genere se lo si fa con divertimento e non con ansia.

La tua esperienza di scrittura a quattro mani.

Claudia : Semplicemente stupenda. La prima volta che ho scritto a quattro mani è stato con Dario Tonani, bellissima esperienza, e così è stato anche con Silvia. Non è facile scrivere una storia insieme, presuppone affinità caratteriali e di scrittura. Da entrambe le esperienze ne sono uscita arricchita e serena.

Silvia : E’ stata bellissima, uno spasso, un ridere continuo, a me veniva in mente un’idea e Claudia la continuava o viceversa, sembrava che avessimo scritto già mille racconti insieme, ci siamo divertite tantissimo.

A chi consiglieresti la lettura del tuo racconto?

Claudia : A tutti. :D

Silvia : A tutti gli amici che mi conoscono, e anche a chi mi ha visto sempre e solo fare la mamma. Non c’è nulla di cui vergognarsi, e ci si può divertire anche scrivendo un genere erotico.

Che tipo di lettore sei?

Claudia : Assiduo, insaziabile, eclettico. Leggere mi rilassa e mi fa entrare in altri mondi.

Leggerei anche in sala parto! :D

Silvia : Assiduo, instancabile.

Quanto è importante internet per un autore che vuole fare conoscere la propria opera?

Abbastanza, ma non troppo. Lo spam potrebbe sminuire il valore dell’opera. Ci vuole la giusta misura in tutte le cose. L’assenza virtuale di un autore si colma con la sua bravura.

Sarà la sua scrittura a gridare per lui/lei.

Silvia : Effettivamente è importante per farsi pubblicità, anche attraverso recensioni, io stessa ho comprato tanti ebook proprio leggendo su internet, trame o recensioni.

Progetti futuri?

Claudia : Uno, nessuno e centomila. :D

Silvia : Sicuramente leggerò ancora tantissimo, non riesco a farne a meno. Poi vedremo, se Claudia vuole divertirsi ancora, magari, scriveremo ancora…



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