Oltre Nokia Morph: visita al Research Center di Cambridge

Creato il 28 settembre 2010 da Bald

Su Nokia Conversations appare un interessantissimo articolo riguardo ad una visita del Nokia Research Center di Cambridge!

Sembra che alcuni membri di Conversations abbiano fatto parte di un fortunato gruppo autorizzato all’ingresso nel NRC e abbiano potuto scoprire e sperimentare le ultime novità in campo scientifico.

In partolare, hanno assistito alle presentazioni di 3 diversi progetti: Nanowire Sensing (“Nanofili di rilevamento”), Stretchable Electronic Skin (“Pelle Elettronica Flessibile”) e Electrotactile Experience (“Esperienza Elettrotattile”).

Il Nokia Research Center di Cambridge è stato creato nel 2007 in collaborazione con l’Università di Cambridge. Poco dopo la sua apertura è stato presentato il concept Nokia Morph, device creato con un vasto utilizzo di nanotecnologie: un esempio di cosa si possa fare con la ricerca.

La visita è stata guidata da MR Tapani Ryhänen, capo del team di 25 ricercatori di Cambridge.

  • Nanowire Sensing

Il team di ricerca che si dedica a questo progetto sta effettivamente creando un naso artificiale. Infatti, collocando un microfilo su un chip, esso può arrivare a riconoscere le varie sostanze presenti nell’aria tramite il passaggio di corrente tra i fili stessi. E’ stato dimostrato che facendo passare sostanze diverse, il chip reagisce in maniera diversa. Anche se c’è molto lavoro da afre ancora, al NRC è stato mostrato sia il Nanowire che il suo software, correttamente funzionante.

Ecco il video di presentazione:

  • Stretching Electronic Skin

Attualmente ci circuiti elettronici esistenti sono rigidi, ma Nokia Research Center sta sviluppando una nuova tecnologia per renderli flessibili e modulabili. Usando l’oro evaporato come conduttore, essi hanno realizzato un Touchpad flessibile a allargabile come gomma. Il team ha verificato che anche allungandolo del 20% rispetto allo stato originale, il dispositivo ha resistito e funzionato.

Questa scoperta è riconducibile al Morph, che era flessibile e indossabile, cosi come potrebbero essere i device del futuro basati su questa tecnologia.

  • Electrotactile Experience

L’ultima dimostrazione è anche la più realistica, in quanto applicata ad un Nokia N900. Il team vuole abilitare i TouchScreen per permettere un miglior Feedback tattile. il team infatti è convinto che il TouchScreen non dia ancora una sensazione realistica durante l’utilizzo, e pertanto, utilizzando l’elettrovibrazione, sono già stati fatti passi da gigante. Il team ha infatti lavorato con la Facoltà di Ingegneria Elettronica per raggiungere il suo fine.

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