Buona domenica carissimi! Se, come me, state morendo di freddo e, se guardate fuori dalla finestra, infuria la tempesta, allora avete tutta la mia solidarietà!!! Oggi non è venerdì, ma voglio parlarvi ugualmente del libro che si trova attualmente sul mio comodino.
"Ricordati di guardare la luna" di Nicholas Sparks
Non era nei miei piani leggere un romanzo di Nicholas Sparks in questo momento, ma l'altro giorno qualcosa mi ha spinto a voler aprire questo libro e non ho saputo dire di no. È il terzo romanzo che leggo di questo acclamato autore (il primo è stato "I passi dell'amore", che ho amato immensamente, e il secondo è stato "Le pagine della nostra vita", che, invece, non mi coinvolto in modo particolare) e la lettura scorre rapidamente e senza intoppi di alcun tipo. Mi piace lo stile informale e scorrevole che utilizza Sparks e sono soprattutto attratta dalla trama perché parla di amore a distanza. In realtà, la storia la conosco già perché ho visto il film "Dear John", ma non so quanto la pellicola sia fedele al libro; credo che nei punti principali non ci siano differenze, ma lo scoprirò a fine lettura. Il film, con mia sorpresa, mi è piaciuto tantissimo e spero di poter dire lo stesso del romanzo. La storia è delicata e dolce, senza essere smielata (almeno fino a questo punto), e alla fine risulta un balsamo rilassante dopo una lettura impegnativa; arrivo dallo stress psicologico causato dallo straziante "Espiazione" di Ian McEwan, quindi ci voleva proprio qualcosa di più sereno e sentimentale, anche se so che è comunque una storia triste. Uno degli aspetti che mi hanno colpita maggiormente è l'ambientazione iniziale del romanzo: ci sono spiagge e tramonti, il vento e la salsedine...in perfetto stile Sparks. In definitiva, è un romanzo che mi sta piacendo e di cui avevo bisogno mentalmente, anche per evadere dal paranormale; mi serviva una storia di questo tipo, attuale e tenera, e spero di recensire il romanzo al più presto.