Cambio di rotta, è il caso di dirlo, su quanto è accaduto alla nave da crociera Costa Concordia. Finora le colpe del naufragio sembrava dovessero ricadere per intero sul capitano Schettino e sull'indegno comportamento (questo resta) tenuto dall'uomo, accusato di aver abbandonato la nave e i suoi passeggeri. Spuntano particolari inquietanti, ordini forse provenienti dalla stassa Costa, macchinari non funzionanti.
