Magazine Cinema

Oscar 2016: i vincitori

Creato il 29 febbraio 2016 da Mattiabertaina

winners_oscar

Con gli occhi un po’ chiusi dopo 6 ore di diretta, è ora di tirare le somme di questi Oscar 2016. Sorprese? Conferme? Entrambe. Diciamo che gli Academy hanno seguito uno spartito che già i Golden Globes avevano scritto in precedenza, con alcune improvvisazioni come una grande orchestra può certamente permettersi in una serata incredibile dal Dolby Theatre. Dopo un’introduzione (scontata ma divertente) di Chris Rock sulla mancanza di candidati di colore, si è partiti con le sceneggiature. Non è stato un caso, visto che la scelta di partire da questi premi è dovuta dalla volontà degli Academy di evidenziare l’iter di stesura del film. Prima si scrive, poi si gira. E i film che si sono aggiudicati questi premi (quello della sceneggiatura originale e non originale) sono stati rispettivamente a Il caso Spotlight e La grande Scommessa. Poi è stato il turno della carrellata di Oscar (ben 6) a Mad Max Fury Road, ottenendo i cosiddetti premi tecnici (dal montaggio, alla scenografia, ai costumi e al trucco), con l’eccezione dei migliori effetti speciali che sono andati (sorpresa!) a Ex Machina.

ennio morricone
L’Oscar come migliore attrice non protagonista va invece a Alicia Vikander, che con The danish girl riesce a dare una forte identità al suo personaggio. Per quanto riguarda il migliore attore, è Mark Rylance a ottenere la statuetta per Il ponte delle spie, battendo attori come Mark Ruffalo e Tom Hardy. Non basta la scelta controcorrente di girare il film in 70mm. The Hateful Eight cede il passo a Revenant, che con Emmanuel Lubezki (vincitore di 3 Oscar di fila, il primo a Gravity, il secondo a Birdman) si aggiudica il premio per la migliore fotografia. Non c’erano dubbi per il film d’animazione. Anche se sarebbe stato davvero sorprendente una vittoria di Anomalisa, Inside Out aveva già vinto in partenza, con una storia innovativa e delle scelte stilistiche fuori dal comune. Lo stesso discorso per il film straniero: Il figlio di Saul, acclamato al festival di Cannes, ottiene la statuetta più ambita battendo il contendente il lizza per l’Academy come Mustang. Il nostro Ennio Morricone emoziona il pubblico del Theatre, che con uno standing ovation rende omaggio al Maestro, che ottiene l’Oscar per la migliore colonna sonora per The Hateful EightAlejandro Gonzales Inarritu vince per il secondo anno consecutivo la statuetta per la miglior regia che sottolinea il suo incredibile talento dietro la macchina da presa in Revenant, film che vede (finalmente) vittorioso Leonardo Di Caprio con una interpretazione da manuale, acclamato dalla platea con un enorme applauso. A Brie Larson va invece il premio come migliore attrice in Room, mentre (rullo di tamburi) è Spotlight ad aggiudicarsi (meritatamente!) l’Oscar come miglior film.

Qui i vincitori del nostro sondaggio.

Tutti i premi e i vincitori del 2016

MIGLIOR FILM: Spotlight

MIGLIOR REGIA: Alejandro Gonzales Inarritu

MIGLIOR ATTORE: Leonardo DiCaprio

MIGLIOR ATTRICE: Brie Larson

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mark Rylance

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Alicia Vikander

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Spotlight

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: La Grande Scommessa

MIGLIOR FILM STRANIERO: Il Figlio di Saul

MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: Inside Out

MIGLIOR FOTOGRAFIA: The Revenant

MIGLIOR SCENOGRAFIA: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR MONTAGGIO: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR COLONNA SONORA: Ennio Morricone (The Hateful Eight)

MIGLIOR CANZONE: Writing’s on the Wall (Spectre)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Ex Machina

MIGLIOR SONORO: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR COSTUMI: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR TRUCCO: Mad Max: Fury Road

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Amy

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: A Girl in the River: the price of forgiveness

MIGLIOR CORTO: Stutterer

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: Bear Story


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :