Magazine Economia

Ottimismo sul fronte greco Buone notizie macro, occupati ...

Da Pukos
Ottimismo sul fronte greco Buone notizie macro, occupati ...

Ottimismo sul fronte greco

Buone notizie macro, occupati sopra le attese, ISM manifatturiero migliore del previsto e spese per costruzioni sui massimi dal 2008. Giù il petrolio.

Così come la Borsa americana si era “adattata” alla discesa subita dai listini europei ad inizio ottava, oggi si è uniformata al rinnovato sentiment del Vecchio Continente improntato all’ottimismo.

Ho già avuto modo di sottolineare come, a mio parere, ci sia ben poco da festeggiare per un possibile compromesso fra l’Unione europea e la Grecia, si tratta di un cunicolo senza vie d’uscita che continuiamo a scavare andandoci ad infognare sempre più.

Ma sappiamo anche che le Borse “amano” i compromessi, anche se fondati sul nulla, anche se evidentemente destinati a cozzare contro il muro della logica.

Tutti noi sappiamo che se continuiamo a tenere in mano un fiammifero acceso, prima o poi ci bruceremo, le Borse … NO. Le Borse fanno finta di non saperlo perché ogni “attore della commedia” è convinto, in cuor suo, di saper rifilare a qualcun altro il fiammifero prima che cominci a bruciargli le dita.

Da sottolineare che i dati macro comunicati in giornata hanno superato le attese in toto. Bene! Bella notizia! Sì, ma fino a qualche giorno fa non dicevamo “Bad news, good news”? Cioè le brutte notizie si trasformavano in buone notizie viste che allontanavano gli spettri del rialzo dei tassi da parte della Fed?

Certo! Si diceva così, ma oggi alle buone notizie sul fronte macro ha fatto eco anche un rialzo dei listini di Borsa, ed allora, dov’è la coerenza? Ma la coerenza in finanza non c’è! Si riesce a giustificare tutto: sono saliti i listini e sono arrivati buoni dati macro? Significa che l’economia, ed il mercato, non temono più un aumento dei tassi, sono pronti anche per questa evenienza.

Mah! Speriamo.

Dow Jones (+0,79%) The Travelers (+2,73%), Procter & Gamble (+1,89%) e Boeing (+1,45%) i tre titoli più acquistati

E.I. Du Pont (-3,94%), Caterpillar (-1,03%) ed Exxon (-1,00%) i più venduti.

S&P500 (+0,69%) vola Comcast (+3,51%) e continua a polverizzare i propri record precedenti, torna a salire il biotecnologico Celgene (+2,14%), sempre su quotazioni elevatissime Abbvie (+1,96%)

L’ennesimo crollo del petrolio (-4,2%) ha portato sul fondo della classifica Halliburton (-3,51%), Devon Energy (-2,96%) ed Occidental Petroleum (-2,34%).

Nasdaq (+0,53%) gran rimbalzo, seppure la chiusura è arrivata nei pressi del minimo di giornata, per Wynn Resorts (+4,46%), Bene anche Kraft (+3,71%) e Mylan (+2,71%)

Ribassi pesanti per Sandisk (-3,11%), American Airlines Group (-2,85%) e Keurig Green Mountain (-2,52%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :