Pallanuoto: Daniele Staiano racconta la domenica di test della Dinamica Torino

Creato il 09 novembre 2014 da Sportduepuntozero

È stato il capitano delle ultime stagioni e al termine della scorsa ha deciso di appendere costume e calottina al chiodo, almeno per quanto riguarda l’attività agonistica. Ma all’interno della Dinamica Torino, Daniele Staiano è ancora un punto di riferimento assolutamente presente e attivo. Il nuovo ruolo di direttore sportivo, anche se forse sarebbe più giusto chiamarlo “tuttofare”, lo coinvolge parecchio, anche se in maniera diversa rispetto a prima: “rispetto agli allenamenti in acqua e in palestra adesso posso lavorare da casa” spiega, “e questo mi permette di dedicarmi di più alla mia famiglia. Le cose da fare sono comunque tante, dalla gestione degli spazi acqua tra le varie squadre della società alla comunicazione con i genitori, dalla ricerca di sponsor all’organizzazione delle trasferte e delle amichevoli”.

A proposito di queste, immersa nella preparazione precampionato, la Dinamica ha giocato nel pomeriggio un torneo quadrangolare. Alla piscina Aquatica, praticamente confinante con i consueti luoghi di allenamento del Palazzo del Nuoto e della Piscina Monumentale, la formazione rossoblu guidata da Gianluca Garibaldi ha affrontato Rapallo, Piacenza e la squadra padrona di casa. Contro le prime due, iscritte come i torinesi al campionato di serie B che comincerà il prossimo 10 gennaio, sono arrivati altrettanti pareggi; netta affermazione invece contro l’Acquatica, militante in serie C.

“È stato un buon test” commenta Daniele Staiano, “mancano ancora la brillantezza e il ritmo partita ma in questo momento della stagione è normale. In ogni caso, giocare partite non può che farci bene”. Priva del primo portiere Matteo Marpillero e del bomber Giacomo Lengueglia, la Dinamica Torino si è presentata all’appuntamento con 15 giocatori, 10 dei quali di età inferiore ai 20 anni, e ha visto l’esordio del nuovo acquisto Alberto Buizzi, proveniente dalla Pallanuoto Brescia di A2. “Le amichevoli come quelle di oggi sono l’occasione giusta per provare gli schemi, trovare i meccanismi di gioco e dare spazio ai più giovani” prosegue l’ex capitano, “come società ci teniamo a ringraziare l’Aquatica, molto disponibile a organizzare questo torneo in cui tutti i nostri ragazzi hanno potuto giocare parecchi minuti”.

Nelle nuove vesti di direttore sportivo, Daniele ha guardato naturalmente tutti match del pomeriggio, con un pizzico di invidia nei confronti dei suoi ex compagni. “La partita mi manca e oggi mi sarei rituffato volentieri” conclude, “ma pensando agli allenamenti che il coach ha preparato per questo periodo sono quasi contento del mio nuovo incarico lontano dall’acqua…”.


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