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Pasta chi tinnurumi

Da Danita
Dio è stato impeccabile nella sua creazione, in una settimana ha creato l'universo, ha creato tutto, il cielo, le nuvole, il sole, i fiori, tutto, ha creato le stagioni e ad ogn'una ha assegnato i suoi frutti: in estate l'anguria per dissetare, in inverno i broccoli per le belle minestre, in primavera le fragole con i suoi bei colori....ma, in tutta questa perfezione, una cosa l'ha sbagliata....penso proprio che quel seme, quel giorno, doveva cadere sulla terra nel settore "inverno"!!! Di quale seme parlo??? Ma del seme della "cucuzza" la zucchina lunga con la quale, assieme alle sue foglie, appunto "tinnirumi" o tenerumi o non so come si chiamano più propriamente :-) si fa, appunto, un piatto moooolto popolare della cucina sicula: a pasta chi tinnitumi e se vi piace come piace tanto a me, bella brodosa e bella calda, bheeee, mangiarla in piena estate, con 40° all'ombra, devo dire che non è proprio piacevole....le caldane!!!! :-).Ecco perchè, organizziamo in campagna la mangiata "ra pasta chi tinniruma", ormai è come se fosse una festa, un rito che bisogna fare, almeno 2 volte nella bella stagione: raccogliamo direttamente la materia prima, la cuciniamo a metri e costi zero :-) e la mangiamo fuori, dove si sta un pò meglio :-)...che peccato...nelle sere invernali sarebbe un toccasana :-(.Quindi, ricapitolando, cosa ci vuole per fare la nostra pasta chi tinnirumi:
Tinnirumi freschissimi, cucuzza longa freschissima (zucchina lunga)pumaruoru (pomodoro)cipuddapasta, RIGOROSAMENTE spaghetti Tomasello n°5 (e fatemi esser orgogliosi di quello che a Casteldaccia produciamo!!!) da tagliare RIGOROSAMENTE a mano per fare la minestra sennò che pasta chi tinnirumi è!!! :-)formaggio stagionato (tipo caciocavallo)
E ora il rito, raccogliamo i tenerumi, le foglie, appunto, più teneri e le tagliamo. Tagliamo a pezzettini pure la zucchina.Mettere i pomodori a cui avremo inciso la buccia a croce, nell'acqua calda e peliamoli.Soffriggere la cipolla e aggiungere i pomodori tagliato a dadini (questo è quello che noi chiamiamo picchipacchi :-)) e a cottura quasi ultimata, aggiungere il caciocavallo tagliato a piccoli dadini sottili (se usate la parte vicino al cozzo è ancora meglio!!!).Mettere l'acqua a bollire e aggiungere i tenerumi e le zucchine.Spezzettare la pasta (unvi arrisicati a calari a pasta accattata già nica!!!!)Appena la verdura sarà quasi cotta, unire la pasta e cucinare lasciandola ben al dente. Finire aggiungendo u picchipacchi :-).
Pasta chi tinnurumiPasta chi tinnurumi
Pasta chi tinnurumiPasta chi tinnurumi
Pasta chi tinnurumi
Impiattare la pasta, RIGOROSAMENTE in un piatto degno delle nostre cucine povere siciliane, meglio se spaiati tra i vari commensali :-)  e .....non vi resta che mangiarla!!!
Pasta chi tinnurumi
Ovviamente, della pasta con i tenerumi ce ne sono di diverse versioni: asciutta, a minestra, bianca, 'nsucata (con molto pomodoro) ....a me, piace così ;-).
P.S. Potete anche mangiarla fredda, in questo caso, vi consiglio di scolatela un pò e il brodo aggiungerlo dopo, quando è fredda in modo che la pasta non assorba troppo ;-)).

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