Oggi pomeriggio, alle ore 17,30, a Casarsa, al Centro Studi Pasolini si parlerà delle figure di Pasolini e di Cesare Pavese, in una sorta di gemellaggio tra le case legate alla memoria dei due scrittori. Significativo il titolo della relazione che terrà il critico letterario Massimo Raffaeli: Opposti/complementari: Pavese e Pasolini, in un viaggio, che «perlustrerà le tracce dei rapporti tra i due scrittori, indagandone affinità e divergenze dentro la mappa di una comune tensione letteraria e intellettuale. Tanti infatti sono i motivi che ne conobbero la tangenziale comunanza: le problematiche della Resistenza, la solitudine esistenziale, l’attrazione per la “libertà” americana, la polarità campagna/città, l’amore per il cinema, l’adesione al mito, il fascino del paesaggio contadino. E parimenti furono diverse le soluzioni, linguistiche e tematiche, adottate sul terreno comune della volontà espressiva e della fiducia nel mandato civile della scrittura letteraria» (dalle note di presentazione tratte dal sito del Centro Studi, al quale rimando anche per la consultazione del programma completo).
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Oggi pomeriggio, alle ore 17,30, a Casarsa, al Centro Studi Pasolini si parlerà delle figure di Pasolini e di Cesare Pavese, in una sorta di gemellaggio tra le case legate alla memoria dei due scrittori. Significativo il titolo della relazione che terrà il critico letterario Massimo Raffaeli: Opposti/complementari: Pavese e Pasolini, in un viaggio, che «perlustrerà le tracce dei rapporti tra i due scrittori, indagandone affinità e divergenze dentro la mappa di una comune tensione letteraria e intellettuale. Tanti infatti sono i motivi che ne conobbero la tangenziale comunanza: le problematiche della Resistenza, la solitudine esistenziale, l’attrazione per la “libertà” americana, la polarità campagna/città, l’amore per il cinema, l’adesione al mito, il fascino del paesaggio contadino. E parimenti furono diverse le soluzioni, linguistiche e tematiche, adottate sul terreno comune della volontà espressiva e della fiducia nel mandato civile della scrittura letteraria» (dalle note di presentazione tratte dal sito del Centro Studi, al quale rimando anche per la consultazione del programma completo).
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