PAVIA. Un progetto innovativo che unisce l’alta qualità del
riso e delle sementi italiane ad un importante riconoscimento economico per i
risicoltori.
E’ quello presentato ieri al Palazzo Coldiretti di Pavia dalla
SIS-Società Italiana Sementi. Davanti a una platea di un centinaio di
risicoltori arrivati da tutta la provincia, il presidente di SIS e vicepresidente nazionale di Coldiretti Mauro Tonello ha illustrato il progetto
“Seme di Alta Qualità”, lanciato dalla Società Italiana Sementi in
collaborazione con il Consorzio Agrario Terrepadane.
"Vogliamo valorizzare la risicoltura italiana certificando e
producendo sementi di altissima qualità – spiega Mauro Tonello – Per questo
siamo disposti ad investire, riconoscendo ai risicoltori che aderiranno a
questo progetto una premialità che può arrivare fino ai 22 euro al quintale".
Il piano presentato nella sede provinciale di Coldiretti Pavia prevede l’avvio
di un progetto pilota che coinvolgerà diverse aziende della provincia che si
impegneranno nella produzione di sementi di riso Volano di Alta Qualità.
"SIS è
una società di proprietà del mondo agricolo – continua il presidente di Società
Italiana Sementi – Per questo, e anche grazie al forte collegamento con i
Consorzi Agrari d’Italia e in particolare, per la provincia di Pavia, con
Terrepadane, puntiamo a costruire una rete sempre più efficiente al servizio
degli agricoltori italiani".
Alla presentazione del progetto “Seme di Alta Qualità” Luigi Bisi presidente del Consorzio Agrario Terrepadane ha dichiarato che “a fianco di Coldiretti e di SIS stiamo lavorando per costruire filiere in grado di garantire da una parte la qualità del prodotto Made in Italy e dall’altra una giusta remunerazione per il mondo risicolo e per tutti gli agricoltori per dare risposte concrete alle aziende e creare un valore aggiunto”.
