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PAVIA. Possibile Pavia-Cento Passi per la Legalità: la nuova realtà politica pavese.

Creato il 18 febbraio 2016 da Agipapress
PAVIA. Possibile Pavia-Cento Passi per la Legalità: la nuova realtà politica pavese.PAVIA. Si è presentata ufficialmente questa mattina una nuova realtà politica cittadina: si tratta di Possibile Pavia - Cento Passi per la Legalità. 
Come suggerisce il nome del circolo, il partito civatiano intende combattere per la legalità e la giustizia, nonché per quanto concerne le tematiche ambientali. 
"Vogliamo portare fatti e non le solite parole - spiega Rossana D'Adda, portavoce del circolo -. Non è facile garantire concretezza, chiediamo l'aiuto dei cittadini affinché sottopongano alla nostra attenzione situazioni poco chiare nel settore amministrativo". 
Cinque regioni (Abruzzo, Puglia, Sicilia, Sardegna e Molise) hanno accettato la proposta di referendum sulle trivelle avanzata nel 2015 dal partito di Beppe Civati, programmando il referendum per il prossimo 17 aprile. 
"E' una tematica estremamente rilevante anche sul territorio pavese - commenta Rossana D'Adda - Nella zona di Spessa Po la tematica trivelle ha suscitato parecchie preoccupazioni nei cittadini. Non vogliamo creare allarmismi, ma affrontare seriamente la questione". 
Fra le proposte più interessanti di Possibile Pavia, il baratto amministrativo. Esso conferisce ai Comuni la possibilità di prevedere agevolazioni o esenzioni dal pagamento di alcuni tributi locali a fronte di servizi resi all'amministrazione, come previsto dal decreto Sblocca Italia del 2004. I beneficiari potranno essere cittadini singoli o associazioni. 
I criteri di selezione saranno un basso ISEE e l'impossibilità di far fronte a debiti pregressi nei confronti degli enti locali. I progetti presentati dovranno necessariamente riguardare pulizia, manutenzione e abbellimento di aree verdi, piazze, strade oppure interventi di decoro urbano, recupero e riuso di aree e beni immobili inutilizzati.
"Ci piace definirlo 'sostegno attivo' - chiosa Roberta Valmartino -. E' un primo passo, ci piacerebbe che il baratto diventasse una pratica virtuosa dei Comuni, non solo collegata alle more o ai ritardi dei pagamenti". 
Sono molti i Comuni che già attuano il baratto amministrativo. Fra di essi Milano, Modena, Riccione e Oristano.
Serena Baronchelli

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