“pensare parole”: recensione libro per martedì 16 dicembre 2014 “cuore primitivo” di Andrea De Carlo;

Creato il 18 dicembre 2014 da Dan76

“PENSARE PAROLE”: recensione libro per martedì 16 dicembre 2014-

“CUORE PRIMITIVO” di Andrea De Carlo;

Ritorna in libreria Andrea De Carlo con il suo 18° romanzo, “CUORE PRIMITIVO”, un libro appassionante dove vengono raccontate le prospettive, i desideri repressi dei tre protagonisti con una scrittura forte e caparbia, una scrittura che scava nel profondo delle psicologie dei protagonisti. E’ la storia di Mara Abbiati, scultrice di gatti in pietra, e di suo marito Craig Nolan, antropologo inglese, abitudinario e noioso, che vivono nella loro seconda casa al mare a Canciale, in Liguria, un paesino tra l’appennino e il mare. Un giorno d’estate craig sale sul tetto di casa per riparare una falla che ha fatto entrare dell’acqua in casa ma cade e per poco non si rompe una gamba, decidendo così di rinunciare e di rivolgersi a chi lo sa fare; si imbattono lui e la moglie in Ivo Zanovelli, un costruttore edile che ha costruito anche quella casa per chiedere consigli per i lavori e scoprono così un uomo affascinante e misterioso con molte ombre nel suo passato. Succede che l’incontro tra i tre provoca uno sconquasso nella vita tranquilla di Mara e Craig e rompe un equilibrio facendo emergere dubbi, contraddizioni, litigi, ipocrisie fino a quel momento dormienti. Da qui il romanzo prende una impronta diversa con una scrittura scorrevole e piena di sorprese; il “CUORE PRIMITIVO” emerge in tutta la sua violenza facendo volare le pagine del romanzo e catapultando il lettore in un vortice di passioni e domande. Cosa rappresenta un “CUORE PRIMITIVO”? è un cuore represso e addomesticato che chiede solo di esprimersi? Chi ha il coraggio di farlo emergere? Un bellissimo romanzo dove De Carlo si conferma un ottimo scrittore realizzando un romanzo in un certo verso psicologico e sui sentimenti di ognuno. Può un “CUORE PRIMITIVO” avere la meglio sulla ragione e sulla stabilità economica e dei sentimenti? Sono queste le domande che accompagnano tutto il libro che racconta una storia di istinto e passione, di decisioni da prendere e di coraggio; un libro che fa riflettere sulle espressioni quotidiane di ogni essere umano e porta a domandarsi se ancora esiste un” istinto primordiale”, un “CUORE PRIMITIVO”.  Con grazia e maestria De Carlo regala un romanzo bellissimo raccontato dai tre punti di vista differenti dei tre protagonisti in modo che il lettore si possa immedesimare e capire le ragioni di ognuno di loro. Il finale riserva alcuni colpi di scena assolutamente non banali.

DANIELA MEROLA



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