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Pensate a volte i condizionamenti...

Creato il 20 marzo 2011 da Vidi

A volte uno si fa condizionare dalle cose che sente o che vede, ed io stavo facendomi condizionare.
Mi aveva condizionato il capo della polizia Antonio Manganelli, che ha inviato una circolare a prefetti e questori perche' sia innalzato il livello di attenzione sugli obiettivi sensibili.
Mi aveva condizionato sentire che sei Tornado italiani sono decollati dalla base militare di Trapani per partecipare alle operazioni militari in Libia.
Mi aveva condizionato sentire che gli eventi bellici libici si susseguono con la stessa velocità supersonica dei caccia alleati che stanno colpendo l’intero territorio libico con una cadenza mai vista finora in nessuna delle ultime guerre moderne e con vittime civili di cui non si sa la quantità, ma sicuramente non sono poche.
E mi chiedevo perché fare guerra senza nemmeno far passare questa decisione per il Parlamento.
E mi chiedevo, se proprio la sovranità del popolo italiano non vale niente, quanto valga l'Europa in queste situazioni.
E mi chiedevo perché l’Onu non avesse tentato prima una soluzione tipo forza di interposizione e avesse adottato subito la guerra.
E mi rispondevo che forse era andata così perché i contratti petroliferi non possono attendere.
Pensate come uno può farsi condizionare da quel che sente o legge.

Ma per fortuna il presidente Napolitano ha parlato!
E ha detto: 'L'Italia non e' in guerra contro la Libia ma partecipa a un'operazione autorizzata dalle Nazioni Unite.'
Grazie presidente, ora sono più tranquilla.

Pensate a volte i condizionamenti...


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