Magazine Famiglia

Pensieri in gabbia

Da Marlenetrn
La gabbia dei pensieri.
Pensieri in gabbiaInsomma la famiglia si allarga. Da una parte evviva, evviva, dall'altra o mio Dio che sto facendo. Il bello di avere un blog è proprio questo: avere traccia di che cosa è stata la vita dopo l'arrivo del figlio. Se nei ricordi i particolari si perdono e le sensazioni si attenuano, nella lettura dei vecchi post ci ritrovi tutto.
La disperazione, lo sconforto, lo sgomento, l'incapacità, la rabbia, la tristezza, la delusione. Ed ecco, forse sarebbe il caso di chiuderli a doppia mandata quei vecchi post, che anche se provi a mentire a te stessa dicendo che erano esagerati ed enfatizzati dagli sbalzi ormonali del post parto, in realtà sai benissimo che tutte quelle parole che hai vomitato sulla tastiera erano vere e pesanti e facevano male. E quello che spaventa e sapere che torneranno. Sapere lucidamente che tutto potrà ripetersi, come in un percorso a tappe obbligate a cui non poter sfuggire. E a me fa davvero un sacco un sacco paura, sapere già di dover affrontare momenti poco felici e non parlo della paura del parto o del dolore.
Ok, se parto così parto proprio male lo so, ma non riesco a non pensarci e vorrei fare scorta di positività e ottimismo e forza di volontà. Ed ecco magari adesso mi scrivo un bel post su quanto è bello avere un figlio, così me lo rileggo di tanto in tanto come promemoria, anzi un post su quanto è bello avere due figli. Perché questa non sarà semplicemente una nascita, ma la seconda nascita, che tutto ciò che nel primo round ti è sembrato difficile da affrontare qui ti si ripresenta con gli interessi. Di positivo c'è sicuramente il fatto di poter avere una sorta di nuova chance, del tipo ritenta sarai più fortunato, che se nella prima volta qualcosa è andato da schifo ora potrebbe per lo meno andare un tantinino meglio. Almeno me lo auguro.
Di certo c'è che ho intenzione di godere ogni attimo di questi nove mesi, in maniera consapevole, da protagonista. Che se c'è una cosa che ho rimpianto nell'attesa della Princi è stato proprio il fatto di non averla vissuta in pieno, sopraffatta dall'imprevisto, dallo sconcerto e dallo sconforto di non avere esattamente ben chiaro in che cosa mi stessi andando a cacciare, realizzando solo successivamente di quanto quei primi nove mesi fossero speciali. 
Premesse, promesse, speranze, idealizzazioni, si vede proprio che sono ostaggio della maternità e dato che per adesso vedo tutto rose e cuoricini, cercherò di crogiolarmi il più possibile in questo stato di finta beata incoscienza a cura dell'anima  e dello spirito. 
E visto che voi lettori siete la mia medicina migliore iniettatemi per endovena dosi massicce di pagliativi e ditemelo il più zuccherosamente possibile. Avere il secondo figlio è bellissimo. E magari ditemi anche perché, così quando mi assaliranno i momenti di panico, tornerò qui a rileggervi ed eviterò il suicidio.
Ora esco da questa gabbia di pensieri che mi stanno ingrigendo peggio del mal tempo che imperversa sulla nostra zona e vado a farmi coccolare dalla Princi, improvvisamente insaziabile di coccole e bacini.
Song: Kasabian - Switchblade Smile

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