“Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.” Lo diceva Ottone di Bismark, mi limito a riportarla senza prender posizione, consapevole che per smentirsi c’è sempre un’ottima ragione.Ad es. Enrico III, ugonotto convinto, dichiarando che “Parigi val bene una messa” diventò, in un colpo solo, Enrico IV, cattolico e Re di Francia. Anche per nostra fortuna. Infatti sposando in seconde nozze Maria De’ Medici, le permise di far edificare le Jardin de Louxembourg.E qui, durante i lavori, il maresciallo Francesco Annibale d'Estrées sembra abbia trovato un prezioso manoscritto che fece consegnare ai monaci certosini diVauvert.Lunghi anni di studio per decifrare il manoscritto finché Fra’ Girolamo Maubec, farmacista de La Grande Chartreuse non riuscì a realizzare quanto riportato sulla pergamena: un elisir straordinario. Era il 1737, la grande Certosa di Grenoble inizia la produzione e la distribuzione che rimane limitata a Grenoble e Chambery: “Elisir vegetale della Grande-Chartreuse” (esiste ancora).grenoble
“Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.” Lo diceva Ottone di Bismark, mi limito a riportarla senza prender posizione, consapevole che per smentirsi c’è sempre un’ottima ragione.Ad es. Enrico III, ugonotto convinto, dichiarando che “Parigi val bene una messa” diventò, in un colpo solo, Enrico IV, cattolico e Re di Francia. Anche per nostra fortuna. Infatti sposando in seconde nozze Maria De’ Medici, le permise di far edificare le Jardin de Louxembourg.E qui, durante i lavori, il maresciallo Francesco Annibale d'Estrées sembra abbia trovato un prezioso manoscritto che fece consegnare ai monaci certosini diVauvert.Lunghi anni di studio per decifrare il manoscritto finché Fra’ Girolamo Maubec, farmacista de La Grande Chartreuse non riuscì a realizzare quanto riportato sulla pergamena: un elisir straordinario. Era il 1737, la grande Certosa di Grenoble inizia la produzione e la distribuzione che rimane limitata a Grenoble e Chambery: “Elisir vegetale della Grande-Chartreuse” (esiste ancora).grenoble