Per Toutatis!
Lamento di consolazione per Bossi e Maroni
di Iannozzi Giuseppe aka King Lear
Ma che v’importa a voi
se un altro Cosentino
avete presto salvato?
V’importa, v’importa
eccome; il Duce comanda
- vecchia storia
dai tempi dei tempi -,
i cani prima abbaiano
poi colla coda moscia
fra le gambe ben strette
obbediscono.
Alla favola buffa dei Celti
in val Padana ci credete,
non però a un Dio di Giustizia
che prima o poi i doppiogiochisti
in fondo alla terra brulla
senza tanti complimenti
uno per uno li sbatte a marcire.
Forse non v’han detto
che in lacrime cadono
i coccodrilli proprio dentro
al Po; persino il D’Annunzio
col suo verde orbace lo sa.
A che vi serve allora
continuare a cantare
ora che dalla gola
sol più vomitate
coltelli e Barbera?
Sotto i bossi i maroni rotti
promettono scissione,
ma manco un cane spelacchiato
che stia a cuccia alla catena.
Tra basse spire di nebbia
giù nella verde val Padana
guerra di successione
e non di secessione.
Chi, bene non lo si sa,
ha presto cancellato
dall’avello di Toutatis
il grave epitaffio; al suo posto
scoppiettante focherello
per zuppa grossa di rape rosse.

