Magazine Italia

Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina

Creato il 30 luglio 2012 da Yellowflate @yellowflate

Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucinaSessa Aurunca, in provincia di Caserta, sorge tra un’ampia zona collinare e la fertilissima “Piana del Garigliano”. Il suo nome si presume  possa derivare dalla sua felice posizione . La particolare dislocazione  e le 26 frazioni rende  importante tutto il territorio comunale per una produzione agricola altamente differenziata e particolarmente apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini noti già nell’epoca.

Da queste terre, fino alle pendici del Massico – da vari anni zona riconosciuta di produzione d.o.c. – proviene quel vino Falerno tanto decantato nella antichità da essere ritenuto un dono del Dio Dioniso alle ospitali genti del luogo. Ben noto a Plinio Orazio, Marziale e Petronio per le sue doti terapeutiche e per il suo gusto asciutto e forte, il Falerno è ancora oggi oggetto di una qualificata richiesta anche dall’estero. Altrettanto pregevole è l’olio.

Le origini di Sessa Aurunca sono antichissime, come testimoniano nel suo  territorio i molti reperti archeologici. Città fondata dagli Aurunci, popoli dell’attuale Campania,diventa proprietà di Roma nel IV secolo,  ed, in età imperiale, il centro urbano arriva ad occupare una vasta area, contando numerosi monumenti.

Il monumento superstite dell’area meglio conservato é certamente il Criptoportico, posto nei pressi del Foro su una terrazza sul lato occidentale dell’abitato, nell’area del convento di S.Giovanni. Posto sotto la terrazza del Criptoportico e al di fuori della cinta muraria é il teatro. La costruzione dell’edificio é stata attribuita al II secolo a.C. 

Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina

Di notevole bellezza sono i pavimenti in maioliche della chiesa barocca di Ferdinando Sanfelice, una chiesa facente parte di S. Agostino, il più grande complesso conventuale costruito nel borgo inferiore. Nel borgo superiore c’è la costruzione architettonica artistica del Duomo, un edificio di elevata importanza, costruito in stile romanico. La costruzione ha un portico a tre navate edificato nel corso del 300 con dei pilastri con accanto delle colonne molto antiche. Nella parte interna del Duomo troviamo numerose decorazioni risalenti al 1200 come un pavimento musivo, un pergamo, mosaici come il coevo e candelabri pasquali.

 Il Castello Ducale a pianta quadrata come le sue due torri, ricorda, con l’articolazione della cinta muraria difensiva, lo stile normanno – svevo, mentre nel cortile sono presenti delle bifore risalenti al 400, sicuramente costruite in stile catalano.

Fuori paese a circa 2 km è il ponte Ronaco o degli Aurunci, tra i più importanti ponti romani presenti in Campania per dimensioni e stato di conservazione. Allo stato attuale, ci sono fondamentalmente due vie per accedervi. La prima è a 4 km. circa scendendo dalla via Appia e seguendola verso destra per poi percorrere, dopo 3,5 km, una breve stradina. L’alternativa è a 2,5 km scendendo sempre dalla via Appia e, al bivio di Mondragone, prendendo una strada

Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina
incassata, a destra. Realizzato in età traianea, nella prima metà del II secolo d.C., esso era parte integrante del collegamento viario tra Suessa, l’Appia e Sinuessa.

Menzioniamo ancora un piccolo centro abitato, situato proprio  alle pendici di un vulcano che ha smesso la sua attività da ormai molto tempo. Presso dei castagneti del parco regionale della Roccamonfina e Foce Garigliano, l’abitato è fonte di interesse turistico per la tranquillità del paesaggio e per la buona cucina locale.

Non solo arte a Sessa Aurunca ma la città vi  stupirà per la varietà di piatti tipici locali tra cui spicca il pesce sempre fresco proveniente dal vicino Golfo di Gaeta, e cucinato in versioni sempre diverse. E ancora ravioli ripieni di zucca, le  uova locali davvero eccezionale e non può mancare la mozzarella di bufala campana DOP .


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Stage di archeologia sperimentale

    Stage archeologia sperimentale

    L’associazione culturale “Archeologia Sperimentale” organizza uno stage di archeologia sperimentale sulle tecnologie dell'uomo della Preistoria. Sabato 17 e... Leggere il seguito

    Da  Pierluigimontalbano
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • Perchè Maggie fa rivoluzione

    Perchè Maggie rivoluzione

    Ritorno da un viaggio meraviglioso per conto di Maggie in Israele e Palestina, e mi scopro ancora più soddisfatta di lavorare per questo brand che sta... Leggere il seguito

    Da  Elenatorresani
    PER LEI
  • Archeologia industriale del Salento

    Archeologia industriale Salento

    La coltivazione dell'uva e la produzione di vino nelle provincie pugliesi è ampiamente documentata fin dal IV secolo a.C. (Leonida di Taranto, Orazio, Plinio... Leggere il seguito

    Da  Antoniobruno5
    SCIENZE, SLOW FOOD
  • Sassari, un San Valentino tra archeologia e arte

    Sassari, Valentino archeologia arte

    In occasione della giornata di San Valentino con lo slogan“Innamorati dell’arte” e fino all’8 marzo, Festa della Donna, ilMuseo Nazionale “G. A. Leggere il seguito

    Da  Yellowflate
    ATTUALITÀ
  • Perchè.

    Perchè mi sento confuso.Perchè c'è una stagista (24enne) con cui parlo e mi trovo bene.Perchè lei mi ha detto che si è innamorata di me, e me lo voleva solo far... Leggere il seguito

    Da  Oliviabluebell
    DIARIO PERSONALE
  • Perchè sei tu?

    Perchè

    Copertina del LibroTesto seminale della psicologia moderna Perché sei tu? si prefigge l’obiettivo di scardinare tabù concettuali e sociali alla ricerca di... Leggere il seguito

    Da  Villa Telesio
    POESIE, TALENTI
  • Perchè Sanremo è Sanremo!

    Perchè Sanremo Sanremo!

    Immagine da: https://www.facebook.com/noviolenzadonne#!/pages/FACEBOOK-FAVORISCE-IL-CYBERBULLISMO-CONTRO-LE-DONNE/124068320959609 Se pensavamo che solo il... Leggere il seguito

    Da  Marypinagiuliaalessiafabiana
    MEDIA E COMUNICAZIONE, PARI OPPORTUNITÀ, PER LEI, TELEVISIONE