Perchè solo personaggi televisivi nei posti che contano?

Creato il 17 aprile 2013 da Freeskipper
di Carlo Rienzi. Su una cosa Pd e M5S sono in perfetta sintonia: la scelta di personaggi televisivi per i ruoli più importanti nelle nostre istituzioni. Ieri le varie anime del Pd rubavano agli schermi televisivi nomi noti al pubblico coma Lilli Gruber, Michele Santoro, e altri giornalisti conosciuti più per il loro viso che non per le doti politiche, e li mandavano a ricoprire incarichi istituzionali anche delicati. La stessa cosa oggi la fa il M5S, che candida Milena Gabanelli alla Presidenza della Repubblica. E domani potremmo avere Fabio Fazio Presidente del Senato, Floris Ministro dell’economia e Maria De Filippi al Ministero dell’Istruzione. Ma perché Pd e grillini hanno questa sorta di dipendenza dalla tv? Perché non scelgono per i posti chiave della vita politica ed istituzionale italiana, soggetti della società civile che davvero si sono fatti il “mazzo” per il nostro paese sporcandosi le mani e mettendoci la faccia (ma non davanti a una telecamera!)?? E a quei grillini che sembrano possibilisti circa l’elezione di Romano Prodi al Quirinale, e che così facendo dimostrano una certa ignoranza, noi ricordiamo che fu proprio Prodi ad aprire le porte all’allora presidente degli Stati Uniti, George Bush, facendosi espropriare una parte del Veneto attraverso l’incredibile vicenda della base Usa “Dal Molin” a Vicenza. Forse il Codacons deve ricordare al Pd e al M5S cosa scriveva Prodi qualche anno fa a Bush, e cioè esattamente questo: “Carissimo George, desidero confermarti la decisione del mio Governo di dare il proprio assenso all’allargamento della base USA di Vicenza, attraverso l’utilizzazione dell’aeroporto Dal Molin della stessa città”. Farebbero bene i nostri partiti politici a prestare più attenzione nella scelta dei nomi dei soggetti che vorrebbero far sedere su poltrone importanti, ripassando la storia recente e basandosi sul merito più che sull’audience.

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :