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Pi Greco: il teorema del delirio

Creato il 14 marzo 2015 da Postscriptum

O ggi è il PiDay, ovvero il giorno dedicato al Pi Greco (π), quel numeretto che ha mortificato folle di studenti e del quale alla fine sappiamo pochissimo oltre al fatto di essere uno dei numeri mistici insieme alla proporzione aurea.

Oltre al fatto della nerdata assoluta che rappresenta questo PiDay mi sembra anche l'occasione buona per recuperare un film molto particolare diretto da Darren Aronofsky (il regista de Il Cigno Nero per capirci) che si intitola π: il teorema del delirio.

Pi Greco: il teorema del delirio

Maximilian Cohen è un matematico geniale convinto che i numeri bastino a rappresentare tutto quanto esista nella realtà e per questo si mette in testa di trovare uno schema fisso nell'andamento del mercato azionario. Fissato con la matematica e istigato da un gruppo di ebrei che lo introdurrà allo studio della numerologia cabalistica Maximilian si caccerà in un guaio che lo coinvolgerà tanto a livello fisico quanto a livello mentale.

Pi Greco: il teorema del delirio

A voler usare lo slang giovanile π: il teorema del delirio è un trip alluncinante: interamente girato in bianco e nero con una camera che segue da molto vicino il protagonista e con una direzione che non da alcuna possibilità di distrarsi dal plot principale della trama. Il film è un viaggio completamente deviato e deviante nella psicologia di un fanatico della matematica. A voler essere polemici da più di una pista a quella vaccata goliardica che è The Big Bang Theory per quanto riguarda l'aderenza matematica delle teorie usate. Bazinga!

π: il teorema del delirio è un piccolo grande capolavoro nel suo genere anche se risulta difficilissimo da collocare in un segmento cinematografico ben definito.

Metteteci anche una colonna sonora in cui spiccano i Massive Attack e i gran film è servito.

Tags: Pi Greco


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