Piazza Affari continua a salire

Da Pukos

Quarto rialzo di fila per Milano e Francoforte

Torna a salire con decisione Saipem, ma i titoli del giorno sono Atlantia ed Autogrill che ritoccano i massimi storici. In calo Telecom ed il lusso.

Non si ferma Piazza Affari, continua a salire per la quarta seduta di fila, così come Francoforte che ovviamente stabilisce anche l’ennesimo massimo storico. Sembra infatti che la Bce abbia cominciato ad acquistare titoli dello Stato italiani e tedeschi, forse per questo oggi, invece, è rimasta indietro Parigi, in calo anche Londra.

New York ha iniziato le contrattazioni in territorio positivo, oggi non sono previsti dati macro di alcun genere, ma parleranno due autorevoli presidenti della Fed (Minneapolis e Cleveland).

La seduta a Milano non era cominciata nel migliore dei modi, certamente influenzata dallo storno avvenuto al termine della scorsa settimana a Wall Street, ma dopo un quarto d’ora dall’inizio delle contrattazioni avevamo già visto il minimo di giornata ed il fixing è arrivato praticamente sul massimo.

Il Ftse Mib (+0,57%) ha così superato anche il massimo dello scorso anno, per trovare una chiusura superiore a quella odierna dobbiamo tornare al 18 febbraio 2011, insomma più di quattro anni!

Torna a salire, ed anche con buoni volumi, Saipem (+4,09%), forse per il titolo siamo ad una svolta, nel senso che potremmo anche veder partire a breve un importante trend positivo.

Giornata sostanzialmente positiva per il comparto bancario anche se non tutti i titoli del settore hanno chiuso con un rialzo, il migliore è risultato Bper (+3,65%), seguito da BpM (+1,73%) il cui rialzo da inizio anno (+62,30%) lo ha fatto riavvicinare verso quota 0,9 euro. Bene anche Banca MPS (+1,61%), Intesa (+0,88%), Ubi Banca (+0,28%) ed Unicredit (+0,25%), mentre hanno terminato con ribassi Banco Popolare (-0,58%) e Mediobanca (-0,24%).

Ma la palma di titolo del giorno dovrebbe andare ancora ad Atlantia (+2,33%) che ritocca per l’ennesima volta il proprio massimo storico portandolo a 23,74 euro.

La buona vena dei titoli petroliferi è confermata dai rialzi di Tenaris (+2,29%) ed Eni (+1,97%) per la quale UBS ha speso parole lusinghiere e portato il rating da “Neutral” a “Buy”.

Miglior fixing dell’anno anche per Finmeccanica (+1,20%) ed ormai consueto massimo storico per Autogrill (+1,15%).

Concludiamo i rialzi con Generali (+1,07%) arrivato ad un soffio da quota 19 euro, non accadeva dal 2008.

La metà dei titoli che compongono il nostro indice di riferimento, però, ha fatto segnare un ribasso, maglia nera a Telecom Italia (-2,21%) che per ben sei volte nelle ultime settime sedute ha terminato le contrattazioni ad una quotazione inferiore rispetto a quella di apertura.

Giornata di realizzi per il comparto del lusso, in calo Moncler (-2,09%) e Tod’s (-1,09%), ma non si sono salvati dalle vendite nemmeno Yoox (-1,22%), Salvatore Ferragamo (-0,18%) e Luxottica (-0,18%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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