Magazine Società

Ping pong mortale

Creato il 15 luglio 2014 da Gianrelli @gianrelli

http://www.sky.it/eveningnews/2014/81/web/homepage.html?news=1

Ping pong mortale

Batte Israele risponde Palestina Chi ha ragione? Non importa Chi ha cominciato? Non importa Le stragi dei terroristi fanno a gara per superare le cariche dei carriarmati

A chi fa più vittime…

Chi abbatte più birilli si sente il più forte nel wargame “Gerusalemme e dintorni” Ma non vince, non ferma il gioco Segna solo qualche punto-cadavere in più nell’interminabile atroce inane partita

E aspetta la risposta dell’avversario…

Dall’altra parte della rete -pardon del Muro- si cerca il colpo ad effetto, risolutore che non ci sarà finché rimarranno gli stessi contendenti così determinati, così equilibrati finché il Mondo spettatore non si deciderà a trovare un arbitro capace d’intervenire…

Non vince nessuno, perdono tutti!

Chi muore, sorpreso, con la sola colpa di essere arabo o ebreo è una pedina sacrificata sulla scacchiera dell’ipocrisia per allontanare la fine della partita per scongiurare la Pace…
Il ping pong mortale deve continuare...
possibile che non capiscano… “oggi a me domani a te” “dente per dente” le tombe sono piene di queste massime che hanno giustificato per secoli guerre di aggressione e di difesa che svolazzano come corvi voraci sulle ideologie religiose usate come pretesti nell’uno e nell’altro campo… Ogni azione, ogni strage, ogni vittima reclama la sua vendetta di un grado sempre più forte…
Il ping pong mortale può continuare...
Il meccanismo è noto, scontato è lo stesso delle faide mafiose piaghe feroci e inesauribili… è lo stesso che istilla violenza in chi ha subito lo stupro della propria purezza pronto a diventare esso stesso carnefice nell’illusione di una irrazionale catarsi… è lo stesso,più soave del “batti e ribatti” delle Comiche ma come in un film può andare avanti all’infinito finché uno dei due contendenti non rinunci alla risposta…
Ma quando, quando lo capiranno?

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog

Magazine