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Poesia slow

Creato il 23 gennaio 2014 da 19stefano55

Ogni tanto ma non mi vanto!!

Il dubbio

Mi aspetto un dispetto

da un tipo piccoletto e ti guardo

ai piedi del letto.

Dormi, all’insaputa

della mia venuta e di

quello, che porta pure il cappello!

L’aspetto, tanto è solo un

tappetto e tu non gli riconosci

nemmeno un difetto.

Mi guardo allo specchio,

son bello rispetto a quello

e con rabbia sputo nel secchio.

Sento girar la maniglia

ma va è tua madre, venuta

a consolar la figlia.

Non ho il coraggio di far

parapiglia e per questo mi chiamano

“il triglia”.

Uno sguardo alle signore, s’è fatto

tardi, non mi resta che

sperare in quell’amore che

lentamente mi fugge dal cuore.

il-tradimento


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