Portimao 2010: le gare di venerdì

Creato il 03 dicembre 2010 da Skatingidea

RISULTATI UFFICIALI

COMPETITION SOLO DANCE FREE
Con un programma libero in cui ha avuto modo di manifestare tutte le sue qualità tecniche ed un’espressività strabordante la nostra Paola Fraschini si è imposta nettamente nella gara della solo dance femminile. Seconda ai piazzamenti dopo le danze obbligatorie, nel libero non ha avuto rivali, confermando così il titolo vinto lo scorso anno a Friburgo. Ha destato un’ottima impressione, soprattutto nelle danze obbligatorie, l’americana Erin Ovens-Scalzitti, argento mondiale all’esordio, mentre Florence Gerber, medaglia di bronzo, si è confermata pattinatrice elegante e piacevole da vedere. L’altra azzurra Valentina Mocali ha chiuso al quarto posto un campionato estremamente regolare.
Tra i maschi c’è stata la prevista vittoria dell’idolo locale Hugo Chapouto che è sicuramente un ottimo atleta. Al secondo posto Daniel Morandin, che ha dimostrato saldezza di nervi nel non lasciarsi distrarre dalle questioni extra sportive ed è stato molto apprezzato nella sua interpretazione di “Limelight” ispirata a Charlie Chaplin.
Bravo anche Diego Brun, pattinatore di grande potenza e solidità tecnica, che ha confermato la medaglia di bronzo vinta lo scorso anno.

COMPETITION MEN SHORT PROGRAMME
Anche lo short program maschile regala grandi soddisfazioni alla Nazionale azzurra. E’ al comando il campione mondiale in carica Andrea Barbieri che ha presentato lo stesso short dell’anno scorso a Friburgo. Andrea è stato estremamente concreto con la sua catena triplo lutz/triplo rittbergher (salti altissimi) che ha fatto la differenza rispetto agli altri concorrenti. Molto bene anche Andrea Aracu, lucido nella combinazione triplo rittbergher/doppio rittbergher, purtroppo non ha bloccato l’arrivo del triplo lutz e questo elemento ha giocato ovviamente a favore del brasiliano Marcel Sturmer che lo precede in classifica al secondo posto. Non può essere soddisfatto Marco Santucci: dopo aver sbagliato il doppio axel e la catena è stato bravo a non lasciarsi travolgere mettendo a segno il triplo toe-loop, ma chiaramente un atleta della sua levatura ha obiettivi più ambiziosi rispetto al decimo posto che occupa attualmente.

COMPETITION LADIES LONG PROGRAMMEA
Portimao rispetto a Friburgo 2009 si sono invertite le attribuzioni dei titoli iridati ma il risultato non cambia: il singolo femminile è terra di dominio assoluto per le pattinatrici italiane.
Tanja Romano torna sul gradino più alto del podio nella classifica del libero con una grande performance nel programma lungo, dopo lo short che la vedeva in seconda posizione. La fuoriclasse triestina ha iniziato la sua prova con la catena triplo toe-loop/triplo rittbergher ed ha proseguito ad alti livelli se si eslude un errore nel triplo salchow. Penultima ad entrare nel gruppo delle migliori la nostraCristina Trani che ha fornito una prestazione in linea con le sue capacità, di quelle che fanno crescere la consapevolezza nei propri mezzi. Per lei la conferma del bronzo dello scorso anno e la certezza di avere ancora ampi margini di miglioramento.
Ha chiuso la gara la prova di Debora Sbei che non è stata di perfezione assolua come ci aveva abituato ultimamente tra gli europei di Vic e lo short qui a Portimao: Debora ha lisciato lo stacco del triplo rittbergher inziale e questo può avere inciso psicologicamente perche sapeva di non poter sbagliare nulla dopo la prova della Romano. In ogni caso l’argento nel libero e il titolo della combinata sono risultati comunque eclatanti se si considera l’età e il fatto di doversi confrontare con una delle pattinatrici più forti di tutti i tempi.


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