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Porto Marghera, la protesta Vinyls sul palcoscenico

Creato il 19 dicembre 2012 da Cassintegrati @cassintegrati

La storia della lotta non violenta dei cassintegrati Vinyls di Porto Marghera, che per due mesi occuparono una torre dello stabilimento a oltre 150 metri d’altezza, è oggi un monologo teatrale opera dell’autore Filippo Tognazzo e messo in scena dalla compagnia Zelda. “Vinyls 176. Marghera vista dalla Luna” porta sul palcoscenico la crisi industriale italiana, le colpe del Governo e, soprattutto, la grande dignità dei lavoratori.

Porto Marghera, la protesta Vinyls sul palcoscenico

“Il monologo racconta tre anni di incubo”, dice Nicoletta Zago, cassintegrata Vinyls. La freschezza e il sorriso con cui ci parla nascondono una grande forza, temprata da anni di lotte. Assieme ai suoi colleghi di lavoro hanno provato in tutti i modi a tenere alta l’attenzione dei media sulla loro vertenza. Tra gli ultimi blitz di protesta: l’occupazione del campanile di San Marco, che abbiamo raccontato in anteprima su questo blog.  ”Ci piacerebbe che la prima dello spettacolo venga messa in scena la prossima primavera nel capannone del nostro petrolchimico – spiega Nicoletta – il nostro quartier generale. Lì dentro sono condensate le preoccupazioni, le paure, la rabbia e la forza di tutti noi. Speriamo che ci concedano i permessi”. Se così non fosse, la fondazione Teatro Groggia ha già messo a disposizione le sue strutture.

L’opera è ispirata alla storia della Vinyls, soffermandosi sulle azioni di lotta dei cassintegrati del polo chimico veneto. I protagonisti sono tre lavoratori: N,L e A. “La nostra vertenza è un ottimo spunto per spiegare come lo Stato stia affrontando la crisi industriale”, spiega Alessandro Gabbanotto, che oltre ad essere un cassintegrato Vinyls è anche uno degli autori della colonna sonora dello spettacolo: “Il nostro cd fa da contorno alla storia: è una musica che ci aiuta a ricordare, raccontare e denunciare“. Ogni canzone narra un momento diverso della loro lunga lotta.

Veniamo al titolo dell’opera, perché Vinyls 173? “Viene da una delle nostre azioni di protesta più famose – spiega Alessandro con una nota d’orgoglio-, quella delle Torri Gemelle Vinyls: il 13 dicembre 2010 dopo aver saputo che 176 operai sarebbero stati messi in cassa integrazione, un operaio addetto al carico e scarico merci, decise di salire sulla fiaccola del petrolchimico di Porto Marghera a 176 metri di altezza”. È iniziata così la lotta pacifica dei lavoratori di Porto Marghera, una lotta che continua tuttora, dopo quasi tre anni. Una lotta non contro la società, ma per la società.

di Marco Nurra | @marconurra

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