Magazine Cucina

Portobello buns & veg burger

Da Laangie
Portobello buns  & veg burger
Finalmente riesco a pubblicare questi originali e buonissimi "panini" vegani ma... senza pane!
Quando li ho visto qualche tempo fa su un blog americano me ne sono totalmente innamorata -  perché quando posso sostituire il pane sono sempre molto felice -
Me ne sono poi scordata fino a quando non ho trovato questi funghi Portobello, grandi e carnosi, perfetti per essere grigliati.
Per il burger una ricetta semplice semplice con quinoa e lenticchie rosse, poi non resta che comporre il vostro panino, qualche salsa di accompagnamento e... buon appetito!
Portobello buns  & veg burger
Ingredienti per 3:

6 funghi portobello
2 pomodori
1 cetriolo
1 peperone giallo
Semi di sesamo
Qualche foglia di insalata

Per i burger veg:
150 g quinoa
100 g lenticchie rosse decorticate
sale
2 cucchiai di pan grattato
Portobello buns  & veg burger
Come si fa:

 Sciacquate la bene quinoa e le lenticchie rosse.
Versate la quinoa, fatela tostare e aggiungete le lenticchie e l'acqua (circa 400 ml)
Lasciate cuocere finché l'acqua non sarà tutta assorbit, la quinoa cotta e le lenticchie avranno formato una crema.
Lasciate raffreddare,regolate di sale ed aggiungete il pan grattato fino a che il composto non risulterà lavorabile (non aggiungetene più del dovuto).
Formate i burger e infornate per circa 20 min  a forno caldo  (180°) girandoli a metà cottura.
Grigliate il peperone tagliato e tagliatelo a striscioline.
Mondate i pomodori e il cetriolo, salateli leggermente e lasciateli scolare dentro un colino.
Grigliate i funghi, che avrete ben pulito con un pennellino per togliere la terra e scavato la parte interna con un cucchiaino.
Componete il "panino"  nel piatto mettendo alla base un fungo e formando poi strati di verdure, il veg buger e ancora vedure per poi chiudere con il fungo, cospargere con i semi di sesamo (sennò che burger sarebbe?!)  e servite con abbondante senape (che adoro!!).
Portobello buns  & veg burger

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :