

E poi nella fabbrica vera e propria

L'immenso stanzone in cui ci troviamo era un deposito di zucchero, e le pareti emanano un fetore disgustoso, forse di melassa putrefatta. Qua e là si trovano statuine di melassa raffiguranti piccoli raccoglitori di canna da zucchero. Le statue sono in diversi stadi di decomposizione, e di alcune resta solo un grumo informe e una chiazza appiccicosa sul pavimento. (Descritto così sembra una schifezza. Invece le statue erano molto belle. La puzza meno.)



E poi, in fondo alla sala, troneggia lei: The Marvelous Sugar Baby, mezza sfinge e mezza raccoglitrice di canna da zucchero, tutta fatta di zucchero bianco. Sul sito che ho linkato più sopra si trova il video della sua costruzione.


Visione posteriore

La sera, per chiudere in bellezza il fine settimana, un concerto jazz, Stephane Wrembel da Barbès.

