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Prima assoluta per Anna Karenina

Creato il 17 novembre 2015 da Roberto Milani

Prima assoluta per Anna Karenina

Prima assoluta per Anna Karenina Venerdì 20 e sabato 21 novembre ore 20.30 domenica 22 novembre 2015 ore 16
debutta al Teatro di Milano l'attesa produzione firmata dall'estone Teet Kask Balletto in due atti su musiche di P.I. CIAIKOVSKII Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Lev Tolstoi Libretto originale, coreografie e regia: Teet Kask
C'è curiosità e attesa per il debutto della nuova produzione del Balletto di Milano. Un testo affascinante e un coreografo sconosciuto in Italia che vanta lavori per importanti compagnie tra cui il Balletto del Teatro dell'Opera di Tblisi diretto da Nina Ananiashvili, Vanemuine Ballet e Norwegian Ballet, fanno di Anna Karenina uno degli appuntamenti più attraenti della stagione 15/16.
Anna Karenina è sicuramente una delle più grandi storie d'amore mai scritte, Il tratteggio secondo Tolstoi delle verità sull'amore nella storia appassionata di due donne, Anna e Kitty, nell'intreccio della vicenda con gli altri protagonisti, Vrosnkii, Levin e Karenin. Nonostante siano decine gli adattamenti di Anna Karenina per il cinema e la televisione, per il teatro e il balletto, il coreografo estone Teet Kask approfondisce aspetti spesso trascurati della figura di Anna per restituire un affresco della vicenda assolutamente personale.
Un lavoro ricco di emozione sulle stupende musiche di Ciaikovskii, profondamente pervase di rara sensibilità, cosmopolite e al tempo stesso ricche di tutti i tratti distintivi dell'anima e della cultura russe.
. “L’intento non è quello di ricreare il romanzo di Tolstoi sulla scena. Tolstoi è un genio della letteratura ed attraverso la danza vorrei esprimere ciò che Tolstoi scrive tra le righe. Il mio focus è su Anna, entrata in conflitto con le sue necessità di donna e le aspettative della società…. Anna che non tollera l’ignoranza della società e resta incondizionatamente fedele all’amore, mostrando la propria protesta …” (T. Kask).
La coreografia rispecchia lo stile personale dell'artista estone che ama accostare all'estetica classica in punta espressioni moderne. Superlativa la scelta musicale. Teet Kask ha personalmente scelto le musiche di Ciaikovskij, così straordinariamente ricche di sfumature e pervase da rara sensibilità. Le scene di Marco Pesta riprendono alcuni elementi della tradizione russa stilizzandoli per farlidivenire simboli stessi delle varie ambientazioni. Le belle proiezioni sono firmate da Marco Triaca, i costumi in stile ma modernizzati dall'eclettico Federico Veratti, il suggestivo disegno luci da Dario Rossi.
Nell'impegnativo title-role si alternano Alessia Campidori e Giulia Simontacchi, rispettivamente affiancate da Alessandro Torrielli e Simone Maier nel ruolo di Vronsky. Alessandro Orlando è un altero Karenin, la giovanissima Giordana Roberto Kitty. Tante le belle danze d'assieme che vedono impegnati anche tutti gli altri danzatori: Lisa Bottet, Elena Dalè, Angelica Gismondo, Marta Orsi, Mirko Casilli, Federico Mella, Alessio Pirrone, Federico Veratti, Simone Zannini.
Il Balletto di Milano ringrazia Premio MAB per il sostegno alla produzione Anna Karenina.
Il Balletto di Milano è riconosciuto da MIBACT e Regione Lombardia cultura. Main sponsor ilcelebre marchio DEHA BALLET. Media partner RADIO DANZA e TUTTODANZA
TEATRO DI MILANO Via Fezzan 11 - 20146 Milano - Tel 02 42297313 – t [email protected] biglietteria on line: www.ballettodimilano.com biglietti a partire da € 15.00 uffici al pubblico e biglietteria da mercoledì a sabato dalle 14 alle 18. - ANNA KARENINA Venerdì 20 e sabato 21 novembre ore 20.30 domenica 22 novembre 2015 ore 16 Balletto in due attiLiberamente ispirato all'omonimo romanzo di Lev Tolstoi
Libretto originale e coreografie: Teet Kask
Musiche: Pëtr Ilič Čaikovskij
Scenografia: Marco Pesta
Costumi: Federico Veratti
Proiezioni: Marco Triaca Lighting Designer: Dario Rossi con il contributo di MIBACT – REGIONE LOMBARDIA cultura si ringrazia per il contributo alla produzione PREMIO MAB Personaggi e interpreti: Anna Karenina Alessia Campidori / Giulia Simontacchi Karenin Alessandro Orlando Vronsky, facoltoso ufficiale dell'esercito Alessandro Torrielli / Simone Maier Kitty, sorella minore della moglie del fratello di Anna Giordana Roberto Principessa Betsy Tverskaya, signora dell'alta società Angelica Gismondo Contessa Lydia Ivanovna, ammiratrice di Karenin Alessia Campidori / Giulia Simontacchi Seryozha, figlio di Anna Giordana Roberto Yashvin, ufficiale nel reggimento di Vronsky Federico Veratti L'uomo misterioso Federico Veratti Balia Marta Orsi e con Lisa Bottet, Elena Dalè, Mirko Casilli, Federico Mella, Alessio Pirrone, SimoneZannini
NEI DETTAGLI:
ANNA KARENINAè sicuramente una delle più grandi storie mai scritte, il tratteggio secondo Tolstoi delle verità sull'amore nella storia appassionata di due donne, Anna e Kitty, nell'intreccio della vicenda con gli altri protagonisti, Vronsky, Levin e Karenin. Nonostante siano decine gli adattamenti di Anna Karenina per il cinema e la televisione, per il teatro e il balletto, il coreografo estone Teet Kask approfondisce aspetti spesso trascurati della figura di Anna per restituire un affresco della vicenda assolutamente personale. Un lavoro ricco di emozione sulle stupende musiche di Ciaikovskij, profondamente pervase di rara sensibilità… cosmopolite e al tempo stesso ricche di tutti i tratti distintivi dell'anima e della cultura russe.
IL BALLETTO L’intento non è quello di ricreare il romanzo di Tolstoi sulla scena. Tolstoi è un genio della letteratura ed attraverso la danza vorrei esprimere ciò che Tolstoi scrive tra le righe. Questo è ciò che mi interessa: riuscire ad immedesimarmi in Anna per scoprire lei attraverso le mie sensazioni. Il mio focus è su Anna, come carattere, la quale è entrata in conflitto con le sue necessità di donna e le aspettative della società…. Anna che non tollera l’ignoranza della società e resta incondizionatamente fedele all’amore, mostrando la propria protesta …”. Questa la presentazione del coreografo Teet Kask, che firma anche libretto e regia, affrontando il grande classico della letteratura russa da un punto di vista assolutamente personale e concentrandosi sulla figura di Anna e sul suo rapporto con la società. Teet Kask proviene da una formazione classica, ma da anni porta avanti una propria ricerca personale di sperimentazione tra estetica classica e forme ed espressioni moderne. Uno stile personale messo in evidenza anche in questa produzione. Realizzato in esclusiva per il Balletto di Milano sulle stupende musiche di Ciaikovskij in uno score messo a punto dallo stesso Kask, il balletto vede impegnato l’intero organico della compagnia.
TEET KASK Nato nel 1968 ha lavorato con Estonian National Opera Ballet Company, Royal Swedish Ballet e Norwegian National Ballet. Sin dal 1996, Kask è stato attivo come coreografo. Nel 1999 il sondaggio della critica di Ballet International/Tanz Aktuell International lo ha nominato “outstanding dancer” per il suo lavoro creativo nella stagione 1998/99. Nel 1999 il suo lavoro “Ursula X”, è stato finalista la Concorso Internazionale di Coreografia Classica a Parigi. Kask ha conseguito un master in coreografia alla City University, Londra / Trinity Laban Conservatorio di Musica e Danza. Nei sui lavori Kask utilizza sia l’estetica della danza classica sia espressioni moderne affiancando nuove sperimentazioni. È un artista unico nel suo genere di sintesi tra classico e contemporaneo e vanta coreografie per Nina Ananiashvili, Norwegian National Ballet, Vanemuine Theatre Ballet tra i tanti. È la prima volta che firma un lavoro in Italia. (www.teetkask.com)
MARCO PESTA (scenografo) Assistente di produzione del Balletto di Milano e responsabile degli allestimenti del Teatro di Milano, ha conseguito il Bachelor in Architettura alla prestigiosissima Accademia Universitaria di Architettura di Mendrisio (CH) dove attualmente frequenta il master e dove segue un corso di approfondimento e specializzazione in scenografia. Ha partecipato agli atelier dell’Arch. Riccardo Blumer per la realizzazione di un moderno progetto di luminarie in mostra permanente al’Ex Macello di Lugano (CH) e per la “Citta volante” realizzata su droni e presentata al laboratorio Casabella – Milano. È è stato tra i selezionati stagisti dall’importante studio d’architettura Luca Gazzaniga di Lugano dove ha collaborato a stimolanti progetti urbanistici. Interessato da sempre alla scenografia e allo studio dell'architettura applicata in ambiti teatrali, ha approfondito lo studio del ruolo del teatro nel corso della storia con la tesi “Storia dell'architettura e del teatro occidentale”. Dopo aver collaborato alla creazione degli allestimenti scenici di importanti produzioni tra cui anche Soiree Ravel e La Traviata, ha disegnato le scene dei balletti Schiaccianoci e Passione Mozart. Sue anche le scene del balletto Carmen e il progetto scenografico per il Teatro di Milano al Festival lirico di Saaremaa (Estonia, luglio 2015).
FEDERICO VERATTI (costumista) Artista poliedrico, affianca all’attività di danzatore e coreografo quella di costumista. Appassionato di moda e costumi, ha disegnato e curato personalmente i costumi delle sue produzioni per il Balletto di Milano Pierino e il Lupo, Schiaccianoci e Passione Mozart. Attualmente sta lavorando anche ai bozzetti del balletto Carmen e ai costumi per le produzioni liriche Madama Butterfly e Barbiere di Siviglia per il festival di Saaremaa (Estonia, luglio 2015)

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