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Prima illude poi limita i guadagni Salgono Chevron, Merck...

Da Pukos
Prima illude poi limita i guadagni Salgono Chevron, Merck...

Prima illude poi limita i guadagni

Salgono Chevron, Merck e Boeing. In calo United Tech, Nike ed Intel. Sul Nasdaq ancora protagonista il comparto biotech.

Proprio sul più bello tornano i timori e Wall Street limita i guadagni. Forse erano vendite dei ritardatari. Cercando poi di vedere il bicchiere mezzo pieno possiamo dire che il Dow Jones, con il rimbalzo odierno, ha evitato di scendere sotto la quotazione media degli ultimi dodici mesi.

E per quanto riguarda il Nasdaq si conferma la tenuta di quota 5.000 punti toccata in intraday nella vigilia.

Insomma i rialzi odierni che hanno caratterizzato i principali indici americani non avranno diradato i nuvoloni grigi che ultimamente erano apparsi all’orizzonte, ma possono dar loro una certa valenza, forse c’è la voglia di costruire un argine per poter ripartire.

Il dato macro che oggi monopolizzava l’attenzione era ovviamente quello riguardante il mercato del lavoro, le prime richieste di sussidi alla disoccupazione sono risultate in crescita (+13.000 unità) mentre gli economisti avevano previsto che rimanessero invariate a quota 269.000 unità.

La notizia ha forse alimentato qualche speranza che la prossima settimana la Fed non aumenti i tassi, ma personalmente non ritengo che la Yellen possa cambiare idea, ormai si è esposta al punto che non può più perdere la faccia, certamente però potrà “rallentare” il ritmo di crescita dei tassi, a tal proposito la notizia, sempre diffusa oggi, che i prezzi all’importazione sono ancora diminuiti per il quinto mese di fila non aiuta di certo la Fed a riportare l’inflazione verso il livello desiderato.

Da segnalare poi il ritorno del cross Eur/Usd al di sotto di quota 1,10 ed anche questo dato conferma che il mercato crede poco in un “ripensamento” della Fed.

Dow Jones (+0,47%) miglior titolo di giornata Chevron (+1,94%) che reagisce bene alle continue notizie riguardanti i prezzi petroliferi, arrestano la discesa anche Merck (+65%) e Boeing (+1,50%)

Più limitati i ribassi: United Tech (-0,31%) termina molto distante dal minimo di seduta, ribassi frazionali per Nike (-0,16%) ed Intel (-0,11%), il calo di Walt Disney, invece, è solo apparente in quanto dovuto allo stacco dei dividendi (71 cent)

S&P500 (+0,23%) tenta l’ennesima risalita Hewlett Packard (+2,06%), bene anche Biogen (+1,85%) e Comcast (+1,84%)

Storna dopo il record storico stabilito alla vigilia Dow Chemical (-3,62%), ancora un ribasso, è il quarto consecutivo, per American Int. Group (-1,93%), in calo anche Southern Co. (-1,44%).

Nasdaq (+0,44%) ancora sugli scudi il comparto biotecnologico, svetta Mylan (+4,40%) seguita da Biomarin Pharma (+2,66%), terza piazza per Nxp Semiconductor (+2,57%)

Ieri l’exploit ed oggi immediate le prese di profitto per Wynn Resorts (-4,93%), solito calo e solito minimo dell’anno per Vimpelcom (-2,13%), infine da segnalare le prese di beneficio su Applied Materials (-1,47%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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