Gli anti-Putin, dunque, sembrano aver capito che le colorate ma politicamente disordinate manifestazioni di piazza non avrebbero scalfito più di tanto la classe dirigenziale attualmente al potere. Per questo si sono dotati di una sorta di “parlamentino”, dove fondere tutte le anime che compongono l’opposizione (socialista, liberale, nazionalista) in un’azione politica comune. E questa, forse, è la sfida più difficile che aspetta i votatissimi Kasparov, Navalnyj, Udaltsov (quest’ultimo reduce dal fermo per le accuse di aver provocato disordini di piazza in occasione delle manifestazioni di questo inverno), uomini uniti da un comune rivale ma divisi da differente formazione ideologica. Che ora si preparano a governare, anche se si tratta solo di un “governo-ombra”: ma è già molto, poichè questa esperienza permetterà di capire fino a che punto l’opposizione può dirsi coesa, e su quali aspetti toccherà lavorare prima di candidarsi alla guida della Russia. Uno dei quali è la lontananza politica con i partiti d’opposizione alla Duma: se i comunisti, pur non partecipando alle “primarie”, si sono detti favorevoli ad un dialogo con il Comitato, Russia Giusta e Liberaldemocratici hanno bollato l’iniziativa come “inutile”. Asserzione abbastanza discutibile: è invece molto probabile che proprio il “parlamentino” degli oppositori potrebbe plasmare una nuova classe dirigente, e influire non poco sulla maturazione dell’acerba democrazia russa.
Primarie online e governo-ombra: in Russia l’opposizione cerca un’identità
Creato il 24 ottobre 2012 da Alessandroronga @alexrongaPossono interessarti anche questi articoli :
-
Per Paul Krugman la Grecia non fallisce
di Giuseppe Leuzzi. Paul Krugman, economista premio Nobel, lo spiega stamani sul “New York Times”: la Grecia non fallisce. Non domani, se non paga il Fmi, né... Leggere il seguito
Il 30 giugno 2015 da Rosebudgiornalismo
ATTUALITÀ, CULTURA, SOCIETÀ -
La chiesetta di Roslin e il Castello, o di tutto ciò che non ha detto Dan Brown…
…. non ha detto che la chiesetta è un capolavoro bellissimo, intarsiato come nessuna costruzione gotica (purtroppo all’interno non si possono fare foto),... Leggere il seguito
Il 30 giugno 2015 da Rosebudgiornalismo
ATTUALITÀ, CULTURA, SOCIETÀ -
Turchia, la questione curda dopo il voto
Print PDFdi Filippo UrbinatiCome sempre accade le elezioni politiche di un Paese non si giocano su una sola tematica ma ruotano attorno ad una complessa rete... Leggere il seguito
Il 30 giugno 2015 da Bloglobal
OPINIONI, POLITICA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ -
Referendum Grecia: cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no
Il Messaggero analizza cosa potrebbe accadere dopo il referendumAl di là delle rassicurazioni, il timore è l’effetto contagio per la crisi in Grecia. Leggere il seguito
Il 29 giugno 2015 da Andrea86
ATTUALITÀ, SOCIETÀ -
La seconda ondata
Intervista di Peter Jellen. della Rivista Online "Telepolis", a Robert Kurz, del 18 e 19 luglio del 2010 Peter Jellen: Mr. Kurz, negli ultimi tre anni, la... Leggere il seguito
Il 29 giugno 2015 da Francosenia
CULTURA, OPINIONI, SOCIETÀ -
Macedonia. Incontro Gruevski-Zaev per risolvere la crisi, ma con poco ottimismo
di Giacomo Dolzani Si sta tenendo in queste ore a Skopje, capitale della Macedonia, un nuovo incontro tra il premier, Nikola Gruevski, ed il leader... Leggere il seguito
Il 29 giugno 2015 da Giacomo Dolzani
POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ -
Pavimenti laminati: tutto quello che c’è da sapere
La sostituzione di un vecchio pavimento a piastrelle con una superficie in legno rappresenta un'esigenza estetica comune, spesso dettata dalla necessità... Leggere il seguito
Il 27 novembre 2025 da Nicolasit
LIFESTYLE