Primarie su Internet per il M5S

Creato il 08 dicembre 2012 da Marcar

Si sono concluse le cosiddette primarie del movimento di Beppe Grillo tramite il portale-blog del noto comico genovese. Hanno potuto partecipare gli iscritti al movimento da una certa data e hanno potuto votare i cittadini sempre tramite Internet. Si sono così formate le liste elettorali per consultazioni che sembrano avvicinarsi a ritmo frenetico.

Abbiamo seguito a lungo il M5S e sinceramente altro non possiamo dire se non che sia un movimento di gente per la gente. Beppe Grillo e Casaleggio, ispiratori e organizzatori quanto volete, non contano nulla oltre gli eletti nelle varie circoscrizioni, comuni, consigli. Se altro vi dicono tramite giornali e televisione, è una bugia.

Andate sul blog e spulciate le liste che si presenteranno alle prossime elezioni: è gente comune, con la sola caratteristica della fedina penale pulita e della non-appartenenza ad altri partiti.

Il programma dle Movimento è visibile sul blog di Grillo, leggetelo. E' solo un abbozzo di quel che servirebbe, a nostro avviso, e persino troppo timido su molti argomenti. Ma le critiche si fermano qui: l'impressione generale è che il Movimento debba crescere (ed anche molto) ma se è ancora fermo alla semplice buona volontà di migliaia di sostenitori e collaboratori, ciò e proprio dovuto alla non-ingerenza degli ideatori di questo strano ma vivo movimento.

Diversi da tutto il cancro politico che ci circonda. E' un difetto?

Non esiste ideologia tra queste persone, e non sappiamo se sia un bene; se davvero le parole del gergo politico-sociale al quale siamo abituati siano così inutili ed obsolete. Ma un laboratorio come questo può esistere in Italia ed è il caso di occuparsene da vicino al meglio, dato che quel che abbiamo ricevuto dal passato è la rovina nazionale che vedete oggi.

Ora che in questo Paese, le oligarchie europee e le banche mondiali hanno stabilito la tirannia, tramite le istituzioni repubblicate spogliate dai vincoli costituzionali dal Trattato di Lisbona, la nascita di una vera rappresentanza popolare in Parlamento, che vinca o no, non può che tramutarsi in un'occasione storica da non sottovalutare.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :