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Primo maggio meno uno

Da Matteobortolotti @bortolotti

Ecco. Domani sarà il primo maggio, che per alcuni è il giorno della Marcia della Lumaca, per molti altri è-e-sarà-sempre la Festa dei Lavoratori.
Non voglio dire che non c’è più lavoro, e che quindi non c’è niente da festeggiare.
Il lavoro c’è, non ci sono più le condizioni per lavorare, però. Non ti paga più nessuno e non ti lasciano più nemmeno un diritto, se non quello di mollare, tanto qualcun altro abbastanza disperato per lavorare alle condizioni umilianti che ti offrono lo troveranno di sicuro.
Ecco. Domani sarà il primo maggio e bisogna ricominciare a parlare di diritti e di mandare avanti i giovani, ma stavolta non lo chiedo più a quelli che dovevano consegnarci il mondo. Lo chiedo ai giovani, a quelli che ancora non hanno mollato. Dobbiamo riprenderci questo Paese, perché stavolta non ci possiamo più fidare di nessun altro.Ecco. Ora torno a occuparmi di morti ammazzati e di casi risolti.


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