ma queste cose passano in secondo piano di fronte al rischio che la polizia o chi per loro, possa vedere le nostre foto di questa estate in cui ci siamo divertite a fotografarci le tette di fronte allo specchio, o possa accorgersi che il martedì ed il giovedì non faccio gli straordinarti al lavoro ma in casa di Pinco Pallo dove faccio degli straordinari che mi paga in natura.le nostre piccolezze di ogni giorno potrebbero renderci forse esposti se la legge potesse vederle? solo se quelle nostre piccolezze non non proprio piccole.io ho sempre pensato di essere una persona abbastanza trasparente, con pochi scheletri nell'armadio. e credo che se i miei segreti potessero essere accessibili da qualcuno che lo fa per monitorare la mia sicurezza, non mi darebbe poi molta noia, anzi.se fosse per me, ben venga il cip sottocutaneo che sa sempre dove sono, così quando il mio amante tedesco prenderà il sopravvento, sarò sicura che potranno ritrovarmi anche se per andare da termini a san giovanni salissi sul treno per vienna.ben venga la lettura della mia impronta mediante lettori per qualsiasi cosa, dal prelievo in banca all'acquisto di medicine al pagamento nel supermercato, almeno smetterò di incolpare sempre quell'amante per il fatto che ogni tanto mi dimentico la carta di credito presso qualche supermercato, tutti conosciuti e tutti amichevoli, pronti ad accorgersi della cosa ed a tenermela via.io so che non ho nulla da nascondere, e che quelle poche ccose che potrebbero essermi imputate sono più veniali che altro quindi non ho problemi nel permettere che la mia persona venga monitorata.allora, visto che non credo che la maggior parte della popolazione sia composta da serial killer e da spacciatori, perché essere sempre così assillati dalla copertura delle proprie impronte? forse se stessimo meno attenti alla privacy e più attenti al prossimo, ci sarebbero meno problemi a proteggerci tutti.
forse
besos
