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Pro12: Yes Edinburgh! Grande vittoria a Limerick, Munster battuto 13-14

Creato il 05 settembre 2014 da Soloteo1980 @soloteo1980

Screen Shot 2014-09-04 at 13.37.23Edinburgh conquista una vittoria importantissima, andando a violare il Thomond Park di Limerick grazie ad una prestazione gagliarda, mostrando grandissima solidità difensiva ma, a differenza di quanto mostrato in estate, anche un’ottima attitudine offensiva. Alan Solomons sarà sicuramente soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, nonostante avrà sicuramente qualcosa da dire sull’indisciplina (troppi tre uomini nel sin-bin). Per Munster, un inizio di stagione che dev’essere un campanello d’allarme: se non riusciranno a migliorarsi, i Reds soffriranno ancora.

Per la delizia dell’head coach e del suo secondo, Omar Mouneimne, il pack dei Gunners vince la prima mischia chiusa del match, mandando Heathcote (che a poco meno di mezz’ora dal kick off ha sostituito Greig Tonks all’apertura) dalla piazzola per il primo vantaggio scozzese.

Edinburgh continua a spingere e costringe Munster a ricorrere, ancora una volta, all’indisciplina; stavolta è un’avanzata prepotente dell’estremo Cuthbert a mettere alle corde la difesa irlandese; Heathcote è ancora perfetto e allunga il vantaggio sul 6-0.

Munster ci mette 20′ prima di entrare in partita, ma quando inizia a trovare il bandolo della matassa, costringe Edinburgh a difendersi coi denti per impedire la marcatura. Il muro scozzese tiene, anche quando la Red Army decide di andare in touche per cercare la meta, e Strauss può contrattaccare dai suoi 5m uscendo dal breakdown con la palla in mano.

Edinburgh resta sempre concentrato e continua a macinare gioco, mettendo davvero in difficoltà gli avversari; Duncan Williams rischia il giallo per un in avanti volontario, ma Hodges, il direttore di gara gallese, lo redarguisce soltanto prima di concedere la punizione agli scozzesi, che Heathcote stavolta manda di poco a lato (29′).

Poco dopo, però, Tomas Leonardi decide di complicare la vita ai suoi ‘ribaltando’ Simon Zebo lanciato in una ripartenza; il blindside flanker argentino si prende ‘solo’ un giallo – dopo consulto del direttore di gare col TMO – ma lascia Embra in inferiorità negli ultimi minuti del primo tempo. 

Munster capisce che è arrivato il momento di spingere. Gli irlandesi vanno prima in touche, a punire un’altra scorrettezza dei Gunners, e poi in meta nell’azione successiva con CJ Stander, che si trascina oltre la linea Beard e Strauss in disperato recupero. Per fortuna di Edinburgh, Keatley manca la trasformazione e gli scozzesi restano in vantaggio.

Scampato il pericolo, diciamo così, Edinburgh riprende a giocare e solo l’ultimo passaggio (che il TMO vede in avanti) di Beard ferma Tim Visser lanciato in meta; l’arbitro torna sul vantaggio per i Gunners e Heathcote, a tempo scaduto, trova i pali fissando il risultato sul 5-9 con cui le squadre vanno a riposo. 

Nella ripresa Munster riparte fortissimo ed Edinburgh si trova ancora con l’uomo in meno, quando Hamish Watson è costretto a fermare irregolarmente un’altra avanzata di Zebo; i Gunners stasera continuano, però, a mantenere la calma e vanno in meta per la seconda volta. Sam Beard riceve un passaggio da Visser e, con un grubber maligno, offre a Jack Cuthbert, bravissimo ad intuire la giocata, un assist perfetto. L’estremo di Edinburgh si infila nel varco e va oltre la linea. Heathcote non trasforma, da posizione angolata, ma gli scozzesi si portano, per la prima volta, oltre al break.

La gara, adesso, è bellissima. Munster continua a spingere, mantenendo possesso e pressione, finchè CJ Stander non trova la penetrazione giusta per andare a marcare la seconda meta degli irlandesi. Keatley manca ancora la trasformazione ma il match è assolutamente ‘up for grabs‘. Embra non riesce, in questa fase, a scrollarsi di dosso i Reds, che conquistano una punizione quando il neo-entrato Coman si fa pescare ad usare le mani in ruck (rischiando il terzo giallo); Keatley va per i pali e riduce lo svantaggio ad un solo punto, con il cronometro che segna undici minuti ancora da giocare.

Il Thomond Park, che stasera presenta larghi spazi vuoti, prova a spingere i Reds verso una vittoria che, visto lo svolgimento della gara, sarebbe davvero un risultato preziosissimo. In campo, i ragazzi di coach Foley ci provano ancora, ma Edinburgh è riuscito, dopo la meta subita, a spostare il baricentro oltre la metà campo avversaria; Fife è bravissimo in un break, facendosi quasi quaranta metri di corsa prima di scaricare su Watson che però viene placcato e si fa pescare in un tenuto. L’ingresso di Burleigh e Sam Hidalgo-Clyne giova ad Edinburgh, soprattutto per quanto riguarda il giovane mediano di mischia che ha dato la scossa alle giocate degli scozzesi.

Nell’ultimo minuto di gioco, una leggerezza di Munster concede una punizione da quasi cinquanta metri; Heathcote decide di piazzare, ma spedisce il pallone a lato e regala l’ultimo possesso a Munster. Gli irlandesi attaccano a testa bassa, conquistando due punizioni nella loro avanzata; la prima viene battuta veloce, ma la seconda – che costa a Nel il cartellino giallo – è sui dieci metri scozzesi e Keatley sceglie di piazzare. 

Il Thomond Park trattiene il fiato, ma l’apertura irlandese conferma la pessima serata spedendo l’ovale di poco a lato. Edinburgh calcia fuori e conquista una strameritata vittoria, espugnando Limerick e dando a tutto il torneo un segnale: chi vuole vincere, dovrà vedersela anche coi Gunners.

Munster 13
Edinburgh Rugby 14

Score: 3′ Heathcote cp (0-3), 8′ Heathcote cp (0-6), 35′ Stander m (5-6); 47′ Cuthbert m (5-14), 59′ Stander m (10-14), 69′ Keatley cp (13-14).

Munster: 15 Ronan O’Mahony 14 Andrew Conway 13 Johne Murphy 12 Andrew Smith 11 Simon Zebo 10 Ian Keatley 9 Duncan Williams 1 John Ryan 2 Kevin O’Byrne 3 BJ Botha 4 Donncha O’Callaghan (C) 5 Billy Holland 6 CJ Stander 7 Sean Dougall 8 Shane Buckley. 
Panchina: 16 Duncan Casey 17 Alan Cotter 18 Stephen Archer 19 Dave Foley 20 Tommy O’Donnell 21 Cathal Sheridan 22 Johnny Holland 23 Ivan Dineen

Edinburgh Rugby: 15 Jack Cuthbert 14 Dougie Fife 13 Sam Beard 12 Andries Strauss 11 Tim Visser 10 Tom Heathcote 9 Sean Kennedy 1 Alasdair Dickinson 2 Ross Ford (C) 3 John Andress 4 Fraser McKenzie 5 Ollie Atkins 6 Tomas Leonardi 7 Hamish Watson 8 Cornell Du Preez 
Panchina: 16 James Hilterbrand 17 Rory Sutherland 18 W P Nel 19 Ben Toolis 20 Mike Coman 21 Sam Hidalgo-Clyne 22 Nick McLennan 23 Phil Burleigh 

Primo tempo: 5-9
Sin bin: 32′ Leonardi (Edinburgh Rugby), 42′ Watson (Edinburgh Rugby), 80′ Nel (Edinburgh Rugby)

Arbitro: Leighton Hodges (WRU)


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