
Piedi che tragedia!
Tantissime donne odiano i propri piedi. Sono troppo grassi, troppo magri, troppo lunghi, troppo corti, con le dita storte.
Talvolta il complesso è così grande che ci si vergogna di portare le scarpe aperte e al mare si nascondono i piedi sotto la sabbia.

Tutte noi vorremmo avere i piedi di Cenerentola ma tanto nessun principe ci riporterà la scarpetta di cristallo, perciò, chi se ne frega!
La verità è che non importa la forma del piede ma quanto è curato.
I difetti di cui preoccuparsi sono ben altri, come le unghie non tagliate, lo smalto abbandonato a se stesso, e che dire di quei poveri talloni screpolati, inguardabili.
Pensare che basta poco per averne cura, oltre al consueto appuntamento mensile dall’estetista. Dovete imparare a ricordarvi che i piedi fanno parte del vostro corpo, non possono essere dimenticati per un mese o più.
Vi sorreggono sopportando l’intero peso del corpo, è faticoso!
Da un mese all’altro, sempre che facciate regolarmente il pedicure, i piedi si possono rovinare soprattutto nei mesi caldi, quando si suda di più e le scarpe aperte possono creare callosità.
Dedicando loro mezz’ora a settimana potrete tranquillamente far vedere i vostri piedini…da favola.

Per la cura domiciliare dei piedi vi dovete munire di:
tronchesina retta
lima per unghie
raspa o pietra pomice
bastoncino d’arancio
crema idratante
e naturalmente sali profumati.
Questi attrezzi da lavoro si trovano ormai nei supermercati, nelle profumerie e dai rivenditori specializzati.
Si comincia!

Se non siete appena uscite dalla vasca, prendete un bacinella con acqua tiepida, versate una manciata di sali profumati e mettete i piedi a bagno per una decina di minuti.
Se avete lo smalto, toglietelo con il solvente prima di mettere i piedi in acqua.
Togliete un piede dall’acqua, asciugatelo bene e iniziate con il tagliare le unghie, non troppo corte, in modo lineare tenendo la tronchesina in posizione orizzontale.
Prendete la lima e iniziate ad arrotondare gli angoli, che prima non avrete minimamente tagliato.
Con il bastoncino d’arancio pulite l’unghia a lato e spingete con delicatezza le pellicine.
Bagnate la raspa o la pietra pomice nell’acqua e cominciate a grattare i talloni e poi tutto il resto del piede, anche le dita.
Ora che il piede è privo di pelle morta, lo si può idratare facendo un bel massaggino, utile anche per stimolare la circolazione.
Se non vi va proprio di stare senza smalto, procedete mettendolo meglio possibile!
Il mio consiglio è di sceglierlo trasparente o comunque chiaro.
Ora ripetete l’operazione sull’altro piede.

Alla fine sarete soddisfatte del lavoro compiuto e chissà, che il Principe Azzurro arrivi davvero…
