Pronti a tutto per salvare i loro cuccioli

Da Claro @claro_85


Sfogliando il giornale ho letto un articolo che mi ha spiazzato, un articolo che speravo di non dover leggere.
Vi inserisco il link per chi di voi volesse leggerlo sarà on line domani 2 febbraio:  link
Una dura battaglia è stata portata avanti con fatica, rabbia e speranza per un futuro diverso da molte persone, sia da animalisti attivi nel campo che da persone meno attive ma consapevoli che, la tortura agli animali sia un atto inumano, una vergogna che rende l'uomo, un essere misero.
Ed è proprio una tortura perpetrata nel tempo, sotto gli occhi di molti e soprattutto con la complicità di un’amministrazione che ha permesso che Montichiari, un comune italiano, sia ricordato nel tempo come il comune dei lager dei cani.
Tanto è stato fatto e molto sarà da fare perché quando pensi di essere arrivato ad una fine scopri che l'inferno è di nuovo lì che ti risucchia.
Nell'articolo si legge la disperazione di una ragazza che ha accolto una piccola vittima di questo campo di concentramento, di questa fabbrica che dà la vita solo per poterla togliere.
Si era riusciti a far chiudere quest’orrore, con la principale accusa di maltrattamento agli animali, destinati già a una fine raccapricciante, cavie da laboratorio per la ricerca inutile sui cosmetici,  che dal 2013 dovrebbe essere vietata. All'interno di questi capannoni sono stati ritrovati 100 cani morti nei congelatori, e i vivi avrebbero preferito morire  per porre fine agli orrori subiti.
La ragazza, mi permetto di scrivere il nome, Iris, denuncia la sua completa riluttanza e dichiara di finire piuttosto in carcere pur di ridare via il piccolo Jack, che ha accolto e ama come un figlio, chiunque abbia o abbia avuto un animale, può capire e sostenere Iris e chi come lei vive quest’incubo, che a causa del ricorso da parte dei legali di Green Hill, rischia di perdere il suo Jack e ancora più devastante l'idea che il suo piccolo cucciolo possa ritornare nel lager e morire previa tortura in nome di una scienza che di scientifico ha ben poco.
Il piccolo Jack adesso ha trovato una famiglia che lo ami, che lo rispetta come essere vivente.
Non si può permettere che questi cani adottati dopo il sequestro preventivo siano strappati in modo così ignobile alle loro famiglie.
Spero che la giustizia possa per una volta essere giusta.
Spero che queste famiglie possano vivere felici insieme ai loro piccoli amici a 4 zampe.
Spero che Green Hill chiuda definitivamente perché non li vogliamo.
Sabato 16 febbraio a Montichiari ci sarà una fiaccolata nazionale prima della discussione del caso che sarà Giovedì 21, partiranno anche dei pullman, e per chi vivesse come me in Veneto e Friuli, l'appuntamento è a Conegliano, chi è da Belluno può trovate tutte le informazioni sulla pagina Facebook di "Lav Belluno"
Prego tutti di esseri numerosi perché è per una giusta causa che si sta lottando.

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