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Pronti alla partenza di ExoMars 2016!

Creato il 14 marzo 2016 da Aliveuniverseimages @aliveuniverseim

ExoMars è GO! Pronto sulla rampa di lancio! Tra poche ore partirà la nuova missione congiunta ESA / Roskosmos, seguiamolo insieme.

Vi ricordiamo che potete seguire la diretta a partire dalle 9:30 a questo link e sui canali Twitter @ESA_ExoMars, @esaoperations e @esascience.
A Roma, in Piazza del Popolo, un megamonitor ospitato nell'installazione dedicata alla missione, ideata e realizzata dall'Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con Thales Alenia Space Italia, FinMeccanica e Telespazio, trasmetterà in diretta l'evento. Hashtag #Italiavasumarte (maggiori informazioni: http://www.asi.it/it/news/litalia-va-su-marte).

Il lancio è previsto per le 10:31:42 ora italiana.

LIVE UPDATE

7:30

Terminato il rifornimento del vettore Proton-M/Breeze-M.
Le batterie del TGO sono cariche e pronte a fornire energia ad ExoMars per circa 12 ore dopo il decollo in attesa del dispiegamento dei pannelli solari.

5:50

Lo State Commission russo da il via libera ufficiale alla partenza di ExoMars.
Precisioni meteo: nuvoloso con possibilità di qualche pioggia.

4:31

E' iniziato il rifornimeto del vettore Proton.

3:01

Inizio del countdown presso il centro operativo ESOC.

Nota: gli orari sono riferiti all'Italia

Panoramica

ExoMars 2016 è solo la prima parte di una missione interesserà più anni.
In questa prima fase la sonda Trace Gas Orbiter ( TGO), che studierà l'atmosfera marziana, ed il lander dimostrativo Schiaparelli, che avrà lo scopo di testare le tecnologie di discesa ed atterraggio più brevi attività di superfice, sono pronti al lancio dal sito 200/39 del cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, il cima ad un vettore Proton-M/Breeze-M, una pila di tre stadi alta 58 metri.
La finestra di lancio si apre oggi è resterà attiva fino al 25 marzo in caso di posticipi dell'ultimo minuto.

  • Massa totale del carico
    4.332 kg. (incluso il lander Schiaparelli di 600 kg.)
  • Trace Gas Orbite - dimensioni
    3.5 m. x 2 m. x 2 m. e fino a 17.5 m. da un estremo all'altro con i pannelli solari dispiegati
  • Trace Gas Orbiter - strumenti
    Colour and Stereo Surface Imaging System (CaSSIS), una fotocamera a colori con risoluzione di 4,5 m/pixel, per creare modelli accurati dell'elevazione del suolo marziano e aiutare nella scelta del sito di atterraggio del rover;
    Fine Resolution Epithermal Neutron Detector (FREND), un rilevatore di neutroni, che permetterà di mappare la presenza di idrogeno sulla superficie e individuare potenziali depositi di acqua o idrati fino a un metro di profondità;
    Nadir and Occultation for Mars Discovery (NOMAD) e Atmospheric Chemistry Suite (ACS), consistenti in una serie di spettrometri nella banda dell'infrarosso, del visibile, dell'ultravioletto, per la rilevazione e la mappatura della distribuzione di numerosi gas presenti in tracce nell'atmosfera del pianeta
  • Trace Gas Orbiter - missione
    arrivo 19 ottobre 2016 in orbita ellittica (impiegherà quattro giorni per una rivoluzione attorno al pianeta); la distanza dalla superficie varierà tra i 300 km. e 96 000 km.
    Tra gennaio e novembre 2017, l'orbiter verrà portato su un'orbita circolare a 400 km. di distanza dalla superficie di Marte.
    Le operazioni scientifiche inizieranno a dicembre 2017 e dureranno per due anni di missione primaria.
  • Schiaparelli - dimensioni
    1,65 m. di diametro (2,4 m. con scudo termico), alto 1,8 m.
  • Schiaparelli - strumenti
    DREAMS (stazione meteorologica), COMARS, AMELIA, INRRI
  • Schiaparelli - discesa ed atterraggio
    si separerà da TGO il 16 ottobre 2016 alle 14:42 UTC ed atterrerà su Marte tre giorni più tardi.
  • Schiaparelli - sito di atterraggio
    Meridiani Planum

Le operazioni di countdown iniziano 11,5 ore prima del lancio con l'attivazione dello stadio superiore Breeze-M.
Circa otto ore prima del lancio (T-0) il personale non essenziale viene evacuato dalla rampa per il rifornimento di propellente, contemporaneamente all'European Space Operations Center iniziano una serie di checkout su ExoMars, che è attivo, e di comunicazione tra le varie stazioni.
Nel corso di tre ore, il primo, il secondo ed il terzo stadio del Proton ricevono un totale di 622,075 chilogrammi di carburante. La procedura termina tre ore prima del decollo.

A dieci minuti dal lancio il GO finale!

Pronti alla partenza di ExoMars 2016!

Credit: Khrunichev

Dopo la partenza, il primo stadio brucia per 2 minuti, portando il razzo a 43 chilometri di quota, ad una velocità di 1.716 metri al secondo.
Dopo l'accensione del secondo stadio il vettore si trova a 129 chilometri di altezza, con una velocità di 4.503 metri al secondo.
La terza fase porta ExoMars a 153 chilometri a 7.230 metri al secondo, che tuttavia non è ancora la velocità orbitale. A questo punto Breeze-M funziona per circa 6 minuti per l'inserimento in una bassa orbita terrestre circolare, appena fuori dell'atmosfera, con un'inclinazione di 51,5 gradi.
Per raggiungere la velocità di fuga è ancora necessario un aumento della velocità di 4 chilometri al secondo. Altre tre accesioni portano quindi l'orbita da circolare ad eccentrica eccentrica con il suo punto più basso a circa 250 chilometri ed il punto più alto ad oltre 5.000 chilometri.

Pronti alla partenza di ExoMars 2016!

L'orbita iniziale viene raggiunta sulla Russia orientale: i tratti orbitali in cui non cambia nulla sono tracciati in blu, gli archi di manovra in cui viene acceso il Breeze-M, in rosso. La separazione tra il Breeze-M ed ExoMars viene raggiunta sopra all'Africa. Il momento sarà seguito dalla stazione di terra a Malindi in Kenya.
Credit: ESA/M. Khan

Circa 15 minuti dopo la fine dell'ultima manovra, 10 ore e 56 minuti dopo il decollo, il Breeze-M rilascia ExoMars. Ciò avverrà alle 21:13 ora italiana. L'ESA si aspetta la prima comunicazione con TGO alle 22:28.


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