Proteste a Bangkok, nuovo capitolo delle manifestazioni

Creato il 09 dicembre 2013 da Italianoabangkok @BeingAndrea
  • Bangkok, lunedì 9 dicembre 2013 ore 13.15

    La Primo Ministro Yingluck mentre annuncia lo scioglimento del Parlamento

    Che la tregua delle proteste in occasione delle celebrazioni del compleanno del Re sarebbe stata breve lo avevamo sospettato in molti. Che però l’opposizione si sarebbe dimessa per impedire un referendum e che la Primo Ministro avrebbe deciso di sciogliere il Parlamento per garantire nuove elezioni non l’avevamo messo in conto. E ora?


    Suthep, leader del movimento anti-governo (ora più correttamente anti-elezioni visto che il governo è caduto - credit @fratticcioli)

    Ci si sarebbe auspicata un’interruzione delle manifestazioni e invece, non soddisfatti di quanto ottenuto e per paura che riperderebbero comunque le nuove elezioni, i manifestanti hanno proseguito le loro proteste paralizzando gran parte del centro di Bangkok.

    Sebbene il partito si chiami “Democratico” quanto richiesto suona tutt’altro che tale: niente elezioni ma l’istituzione di un “Consiglio Nazionale” non eletto e costituito esclusivamente da rappresentati dell’opposizione in cui non ci siano “quelli” che sono stati più volte da loro definiti “burattini di Takshin” (ex-Primo Ministro in esilio e fratello della Yingluck). Molti sostenitori dell’opposizione ritengono che solamente le persone istruite e con un reddito medio-alto dovrebbero avere diritto al voto. Una sorta di rivoluzione “aristocratico-dittatoriale" quella che sta portando la Thailandia verso una nuova crisi politica.

    Come evolverà la situazione? E’ sicura Bangkok?
    Difficile, se non impossibile, dire al momento cosa succederà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Per dovere di cronaca sottolineo che fino ad ora tutte le manifestazioni di oggi sono state pacifiche. Di certo a Bangkok, nelle zone di protesta, bisogna muoversi con cautela. Le immagini fornite dai media sono di un fiume umano che si muove per le strade inneggiando contro Takshin, il governo e la corruzione. Restano validi i consigli pratici sulle manifestazioni a Bangkok dati la scorsa settimana in particolare di tenersi costantemente aggiornati.


    Cartello di avviso ai turisti

    Ricordatevi inoltre che partecipare attivamente alle manifestazioni è considerato punibile con l’espulsione dal paese (come riportato dal cartello qui sopra). Se siete in partenza dall’aeroporto internazionale di Bangkok-Suvarnabhumi dovete mettere in conto di presentarvi con almeno 4 ore d’anticipo sull’orario di partenza e, in caso di necessità e problemi, chiamare lo 02 132 9999. Che dire? Stay tuned!


    Veduta aerea di Victory Monument e dei manifestanti (fonte @SpringNews_TV)

    Definizioni (fonte Wikipedia):
    DEMOCRAZIA = dal greco δῆμος (démos) - popolo - e κράτος (cràtos) - potere - etimologicamente significa “governo del popolo”, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dall’insieme dei cittadini.
    ARISTOCRAZIA = dal greco άριστος, “Migliore” e κράτος, “Potere”; è una forma di governo nella quale poche persone (che secondo l’etimologia greca del termine dovrebbero essere i “migliori”) controllano interamente lo Stato.
    DITTATURA = forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo Stato.

    A voi trarre le conclusioni…
    La peggior democrazia è preferibile alla migliore delle dittature.
    Ruy Barbosa

    Posted 36 minutes ago

    Tags: bangkok, manifestazioni, proteste,


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