Nel maggio 1954 si diffuse a Roma la voce della imminente fine del mondo. Se ne parlava con apprensione ovunque, lo scetticismo e l’indifferenza non avevano ancora congelato del tutto l’animo degli uomini, i più informati davano pure la data precisa: lunedì 24 maggio. Si disse che il papa aveva avuto una visione. Ci fu chi interpellò le autorità vaticane che fecero smentire le dicerie qualificandole sciocchezze. Sul giornali del tempo si può trovare la notizia di questo strano fenomeno di emotività popolare.