Scritto da: Luisa Cassarà 11 novembre 2013 in Notizie dal mondo Inserisci un commento 22 visite
Ecco il costo delle monete da 1, 2 e 5 centesimi
Diciamoci la verità: le monete da 1, 2 e 5 centesimi non fanno grande simpatia a nessuno. Si ammassano nel portamonete (rendendolo pesantissimo) e difficilmente abbiamo voglia di perdere tempo a contarle per raggiungere una cifra tonda. Molti distributori automatici non le accettano neanche, per non parlare del fatto che anche i negozianti, alle volte, tendono ad arrotondare il conto, rendendole quindi inutili.
Perché serve sapere quanto costa 1 centesimo di euro?
Che siano utili o meno, vi siete mai chiesti quanto costa 1 centesimo di euro? Più del suo valore, stando all’ultima mozione presentata in Parlamento dai parlamentari di Sinistra, ecologia e libertà. Coniare le tanto odiate monetine da 1, 2 e 5 centesimi, infatti ha dei costi di fabbricazione che superano il loro stesso valore: 4,5 centesimi per le monete da 1 centesimo, 5,2 centesimi per quelle da 2 centesimi e 5,7 centesimi per quelle da 5 centesimi. Facendo un rapido calcolo a partire proprio dal momento in cui è entrato in vigore l’Euro come moneta unica, la Zecca italiana avrebbe quindi fuso monete per un costo complessivo di 362 milioni di euro, a fronte di un valore di 174 milioni (con una “perdita” di 188 milioni di euro circa).
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