Magazine Editoria e Stampa

Quaqquaraqqua

Creato il 16 gennaio 2012 da Mistergio
Quaqquaraqqua
Antefatto: due anni fa ho collaborato in veste di attore con un video-maker che avrebbe presentato un suo mini-spot a un concorso. All’inizio nessun compenso: se il concorso avesse vinto un premio, sarei stato pagato, anche se non a cifre esorbitanti. Ho accettato: lo spot ha vinto il 3° premio e il videomaker è stato di parola...
Giorni fa ho messo un post sul gruppo che organizza annualmente detto concorso:“A gennaio uscirà in versione digitale il mio libro –Astenersi perditempo-, sto cercando un giovane video-maker che voglia realizzare a titolo gratuito (per reale mancanza di fondi) un video promo. Se il libro avrà successo, gli verrà riconosciuto un compenso”.Dopo qualche giorno un giovanotto posta il seguente commento:“I fondi si trovano, basta cercarli, nemmeno i preti lavorano gratis”.
Gli faccio notare della mia precedente esperienza come attore al concorso e di aver accettato una condizione pressoché simile, ma lui rilancia:”Ma ti pare? La gente non ha più nemmeno gli occhi per piangere e uno scrittore che pubblica un libro non vuole neanche, che so, impegnare 200 euro per retribuire un collega/artista che dovrebbe fargli un favore (lavoro). Ora, se si trattasse dell’ultimo romanzo di Fabio Volo potei anche capire (la pubblicità è l’anima del commercio!), ma a giudicare dal titolo il tuo dovrebbe essere sicuramente un buon/ottimo prodotto, ma di tutt’altra tiratura, se no altro per il genere. Ricorda che anche quello dei video-maker è un lavoro e che anche gli ergastolani sono serviti di tre pasti al giorno”.
Replico dicendogli che è troppo facile lavorare a gratis per scrittori affermati (che poi in realtà sarebbe un vero e proprio controsenso, viste le loro disponibilità finanziarie..) e comunque gli chiedo di suggerirmi un video-maker che possa fare il lavoro per le 200 euro da lui indicate, che nel caso se ne puà parlare.
“Ecco, questo è lo spirito giusto! Mi informo e ti faccio sapere!”
Vedremo! Per ora, dopo diversi giorni, nessuna risposta in merito.
Per la serie "Non racconto balle", clicca  QUI  per vedere il video dello spot premiato.

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog