- "Ti vedo incazzata, cara. Che ti succede?"
- "Niente, mi fanno troppo girare le palle questi che si fanno le loro belle Università provinciali, magari private, e poi magari vogliono fare i Dottorati da quelli che si fanno il culo cinque anni, o più..."
- "Amara, amara... Amaru 'u culu'i cetriolu"
- "...Che?!"
- "Lascia stare, parla con Melo"
- "Chiii?"
- "Lascia stare, ti dico"
- "In effetti, però, hai ragione. Ma in Italia ormai fa bene chi ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo"
- "Poi si lamentano degli immigrati che ci ruberebbero il lavoro. Certo, chi non vorrebbe raccogliere casse di pomodori o arance in Calabria per pochi euro."
- "Bè, fai la domanda di dottorato a Reggio Calabria. E già che ci sei, fai l'esame di stato, come la Gelmini"
- "Du scorce'i collo..."
- "Ehm, sì. Ma io non voglio la scorciatoia, appunto. Però nemmeno che gente cagata fuori dalle università di vattelapesca tolgano il posto a chi si è fatto venire le vesciche al culo sugli scranni dell'aula VII"
- "Bè, sì ma..."
- "No, mi girano troppo..."
- "Ma..."
- "Ma niente!"
- "Me vuscia'a'm..."
- "Però.."
- "Però??"
- "No, niente, solo che pensavo... Ma c'è così tanta gente che si vuole specializzare nello studio dell'uso dell'accusativo preposizionale nel siciliano antico??"
- "Veramente è lo sviluppo della mod... Bè, 'nsomma, è questione di princìpi. Alcuni hanno princìpi da prìncipi, altri da principini, altri non ne hanno proprio"
- "Io chiddi d'aristocrazia... m'i sbatto 'nta minchia"
- "Ecco."
