Magazine Internet

"Il mio primo quotidiano"

Da Maestro Roberto

Tutti i ragazzi dagli 8 anni in su possono scrivere ed inserire articoli in un giornale dedicato interamente a loro: "Il mio primo quotidiano".
Questo vero e proprio magazione online è rivolto a tutti voi, bambini e ragazzi che non vi accontentate della tv. Che volete sapere cosa succede nel mondo.

Di cosa parlano i giornali degli adulti?
A cosa servono e come si fanno le elezioni?
Chi è il presidente della Repubblica, che lavoro fa e dove abita?
Perché i gorilla rischiano di scomparire?
Davvero i ghiacci del Polo nord si sciolgono per colpa nostra? 

 

Chissà quante volte vi sarà capitato di dare una sbirciatina ai giornali che leggono mamma e papà e vi siete chiesti perché mai tutti giorni gli adulti comprano il quotidiano, o (accipicchia!) magari anche più di uno!
Oppure avete afferrato una notizia al telegiornale alla quale i "grandi" hanno prestato molta attenzione e che per voi era davvero incomprensibile.
WinkIl mio primo quotidiano vuole essere la vostra lente di ingrandimento sul mondo che vi circonda. Notizie belle, oppure curiose. Interessanti o strane. Ma anche tristi o drammatiche perché proprio come nelle favole, la realtà è fatta di principesse ma anche di streghe, di draghi e coraggiosi cavalieri. 


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

COMMENTI (1)

Da Monica
Inviato il 22 settembre a 11:24
Segnala un abuso

DISOCCUPAZIONE E INATTIVITA’ (LO STATUTO DEI LAVORATORI E...I SINDACATI)

LIBERTA’ DI LICENZIARE articolo scritto da Andrea Sironi, tratto dal suo blog “Riflessioni Sparse a Sinistra” dice: Il governo è riuscito a raggiungere uno dei suoi tanti obiettivi finalizzati allo smantellamento del mondo del lavoro. Con l’approvazione – da parte della Commissione Bilancio – dell’emendamento sulla deroga dell’articolo 18, le intese che verranno sottoscritte a livello aziendale o territoriale, andranno a stralciare il contratto nazionale e tutte quelle regolamentazioni nazionali, compreso lo Statuto dei Lavoratori. Ciò vuol dire, che anche le aziende con più di 15 dipendenti potranno ricorrere all’utilizzo del licenziamento senza giusta causa, attraverso il via libera dei sindacati maggioritari in azienda. In sostanza, il Sindacato potrà firmare con le aziende accordi per far licenziare i lavoratori...(continua vedi blog).

Dallo STATUTO DEI LAVORATORI - legge 20 maggio 1970 n° 300 – che prevede le norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento, è stato eliminato l’ARTICOLO 18 “REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO”.

I SINDACATI – tratto da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Sono organi che raccolgono i rappresentanti delle categorie produttive. Esistono i sindacati dei lavoratori e i sindacati dei datori di lavoro. La storia dei sindacati è soprattutto storia dei lavoratoti (operai, impiegati, contadini) che si riuniscono allo scopo di difendere gli interessi delle loro categorie. Lo strumento di lotta per eccellenza del sindacato è lo SCIOPERO. Tuttavia, l’attività dei sindacati viene espressa attraverso la contrattazione collettiva che risulta uno dei principali strumenti di autoregolamentazione per i rapporti di lavoro e per le relazioni sindacali.

Al 31 Agosto 2011 i dati sulla disoccupazione e sull’ occupazione nel mondo del lavoro pubblicati dall’ISTAT (vedi sito istat.it) sono i seguenti:

  • Gli OCCUPATI a Luglio 2011 sono 22.956 mila unità, nel confronto con l’anno precedente registra un aumento di 0,4% (+ 88 mila unità) componente sia maschile che femminile

  • I DISOCCUPATI a Luglio 2011 sono 2.009 mila unità, nel confronto con l’anno precedente registra una diminuzione del 3,5% (- 74 mila unità) componente sia maschile che femminile

E’ stato registrato:

TASSO OCCUPAZIONE AL 56,9% TASSO DISOCCUPAZIONE AL 8,0% TASSO DISOCCUPAZIONE GIOVANILE AL 27,6% TASSO DI INATTIVITA’ AL 38,0% (ovvero tra i 15 e i 64 anni).

Considerando tutti questi dati a nostra disposizione e aggiungendo anche quanto le Agenzie di lavoro interinale fanno per tutti noi????!!!

Esse sono imprese private autorizzate alla fornitura di lavoro secondo il D.Lgs 10 Settembre 2003 n°276, variamente modificato – Legge BIAGI. Con l’entrata in vigore della legge n°247/2007 che ha modificato il D.Lgs n°276/2003 abolendo la somministrazione a tempo indeterminato, le Agenzie possono fornire unicamente impieghi regolati da contratti a tempo determinato (qualsiasi lavoro può durare 12 mesi al massimo con un massimo di 4 proroghe della durata di 6 mesi ciascuna).

Dopo questa attenta lettura ho ancora molti dubbi sul perché molti di noi sono ancora disoccupati o inattivi!!!!!! Tutte queste condizioni fanno solo gli interessi delle aziende?! SI - La cancellazione dell’art. 18 E’ A FAVORE DELLE AZIENDE - I Sindacati non ci difendono più e sono A FAVORE DELLE AZIENDE - Le agenzie di lavoro interinale non si prestano per te, per aiutarti a rimmetterti in gioco nel modo lavorativo ma sostengono solamente chi le mantiene “LE AZIENDE”, QUINDI SONO A LORO FAVORE

- E i centri per l’impiego? sostenuti dalle nostre provincie che ruolo hanno? NESSUNO, ti prendono i dati, ti inseriscono nella loro banca dati e poi ti dicono che sta a te candidarti alle offerte di lavoro pubblicate nella loro bacheca.

Per non dimenticare che qualsiasi lavoro tu abbia fatto, qualsiasi sia la tua età, qualsiasi voglia o bisogno o necessità tu abbia per avere uno straccio di stipendio che ti permetta almeno in parte di fare sogni abbastanza tranquilli, non c’è mai un posto di lavoro giusto per te perché hai sempre qualcosa di non idoneo per loro. Allora grazie alle aziende che si prendono il privilegio di sfruttarci e grazie al governo che permette tutto questo, adesso è giunto il momento di ribellarci!!!!!

Monica Dolci Livorno, 20/09/2011