Magazine Curiosità

R- Arpagone, Rais; Uomini: Cenerentola; Rovinata

Creato il 04 maggio 2015 da Chinalski

Arpagóne
Dal protagonista Harpagon della commedia L’avaro di Moliere (1668), e questo dal plautino Harpago, dal graco harpage, ‘uncino’ e quindi ‘arraffatore’.
Sostantivo maschile.
Persona avarissima, dominata da una smisurata cupidigia.

Una (parola) giapponese a Roma

Rais [‘rais]
Dall’arabo e turco rais ‘capo’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Nei paesi arabi, capo, condottiero.
2. Nella tonnara siciliana, il capopesca.
(estensione) Capomafia.

Uomini e parole

Cenerèntola
Dal latino ciner(ul)entus, derivato di cinis -eris ‘cenere’, con suffisso diminuitivo in -ola, nome, donde l’uso per antonomasia, della fanciulla protagonista di una celebre fiaba popolare.
Sostantivo femminile.
1. Umile donna addetta alla casa e al focolare, anche usato scherzosamente al maschile.
(estensione) Persona o cosa tenute in scarsissima considerazione
2. Tipo di scarpe da donna molto scollate, flessibili, senza tacco e leggerissime.

Arpagone e cenerentola sono dette da Libero Zucchelli.

Nomi di paesi, la rovina

ATALANTA
Noiosa cittadina statunitense popolata da bergamaschi.

Di Romano Stasi.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog

Magazine