Ermafrodìto
Dal latino Hermaphroditu(m), dal greco Hermaphróditos, nome del figlio di Ermete (Hermês) e Afrodite (Aphrodítì), che secondo la leggenda partecipava sia della natura maschile sia di quella femminile.
Anche ermafrodita.
Sostantivo maschile.
1. (biologia) Si dice di individuo animale o vegetale che presenta ermafroditismo, cioè coesistenza in uno stesso individuo degli organi sessuali primari maschili e femminili.
2. (spregiativo) Omosessuale.
Aggettivo.
(figurato letterario) Ibrido, ambiguo, oscillante tra due nature diverse: un Petrarca ermafrodito, ora nobile patriota… ora effeminato, manierato, artificioso (De Sanctis).
Una (parola) giapponese a Roma
Diktat [dik’tat]
Voce tedesca; propriamente ‘dettato’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Trattato di pace imposto dai vincitori, senza possibilità di negoziazione.
2. (estensione) Ordine indiscutibile, imposizione.
Uomini e parole
Pantalone
Dal francese pantalon, a sua volta dal nome della maschera veneziana Pantalone, che li indossa nel suo costume.
Sostantivo maschile.
Lo stesso che calzone (anche nelle locuzioni figurate): pantaloni corti, lunghi; pantalone da uomo, da donna.
Ciascuna delle due parti delle quali si compone l’indumento.
In funzione di aggettivo, gonna pantalone: capo di vestiario femminile costituito da un paio di pantaloni corti al ginocchio, assai ampi, tanto da sembrare una gonna.
Ermafrodito e pantalone sono di Marco Marcon.
La parola rovinata
CINGHIALESSA
Cintura bollita usate per attrarre i cinghiali e quindi catturarli.
Di Riccardo Lancioni.
