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R- Lettori: TEDESCO, NAIF, NAIVETE; Word!; Perle

Creato il 14 maggio 2014 da Chinalski

I lettori ci scrivono

Un lettore famelico di cultura ci chiedeva il motivo per cui i tedeschi si chiamano tedeschi. Ebbene, il nome è derivato dalla lingua da loro parlata piuttosto che dal nome della nazione.

Tedésco
Latino medievale Teutiscu(m) ‘volgare, popolare’, detto in origine della lingua del popolo; è derivato del goto thiuda ‘popolo’, analogamente al passaggio del latino vulgus ‘popolo, volgo’ a vulgaris ‘lingua del popolo, volgare’.
Anche, anticamente, todésco.
Aggettivo.
Della Germania.
(figurato familiare) Sistematico, disciplinato, infaticabile.

Sostantivo.
1. Nativo, abitante della Germania.
(figurato familiare) Persona metodica e infaticabile.
2. Lingua germanica parlata in Germania, Austria, Liechtenstein e parte della Svizzera e dell’Alto Adige.

Una (parola) giapponese a Roma

Naïf [pronuncia na'if]
Voce francese, dal latino nativus, propriamente ‘ingenuo, popolare’.
Aggettivo invariabile.
1. Si dice di pittore figurativo autodidatta, non legato a scuole o accademie, che mediante moduli stilistici elementari e immediati mira a dare una visione magicamente suggestiva della realtà.
Della forma d’arte praticata da questi pittori o di opera da essi realizzata: arte, pittura naïf; quadro naïf.
2. (figurato) Semplice, ingenuo: un tipo molto naïf.

Sostantivo maschile invariabile.
1. Genere artistico rappresentato dalle opere di tali pittori: prediligere il naïf.
2. Pittore naif.

Naïveté [pronuncia naiv'te]
Voce francese; derivato di naif.
Sostantivo femminile invariabile.
Semplicità, ingenuità, candore.

The word, revealed!

IOW – In Other Words
In altre parole.

Perle dai porci

"… traffico rallentato per traffico in direzione di Verona."
Su "Ondaverde", RaiUno.

Una perla di Marco Marcon.


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