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R'zzat L'kadi...ovvero il "Turbante del Giudice"رزة القاظي

Da Loriana

E ancora una volta sono arrivata a questo tipo di pane cercando in rete ben altre cose ;-)
Anche questo è un pane arabo della tradizione magrebina.
E' un pane che si consuma durante il Ramadan e il suo curioso nome deriva dalla forma strana che si da all'impasto.
Forma che ricorda molto il copricapo che gli uomini magrebini(solo in alcune regioni) usano per proteggersi dal caldo/freddo e/o dalle tempeste di sabbia.
Avete presente i Tuareg i turbanti che indossano, la loro forma? Ecco è la stessa di questo meraviglioso pane ;-)
Una fusciacca molto molto lunga arroltolata su se stessa,esattamente come questo pane..
Si mangia accompagnato da miele, cioccolata ,marmellata ecc..ecc..
Ma siccome è di fatto un pane come tale ho preferito usarlo perciò non l'ho "sfilacciato" una volta pronto come invece si dovrebbe fare nella maniera tradizionale..
l'ho invece lasciato intero ..
per servirlo poi come fosse una piadina..
Ho cmq provato ad assaggiarlo anche con la marmellata e il miele..
Ma lo preferisco come pane.
Perfetto semplicemente con del prosciutto, dell'arrosto freddo, insalata, pomodori..
Se si vuole un ripieno caldo basta cuocerlo un pò meno farcirlo e poi passarlo in forno..
Visto che più difficile da spiegare che da realizzare vi lascio un link di una ragazza magrebina che spiega molto bene il passo passo..
  • QUI

  • Impasto davvero facile da lavorare,si stenderà molto bene anche solo con la pressione delle dita.
    Dovrete ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa lasciatelo riposare per una ventina di minuti(foto 1)
    Formate poi 11 pagnottine che andranno poi unte molto bene per non farle seccare(foto 2)
    A proposito nella ricetta originale si usa molto molto burro per mantenere l'impasto umido io ho preferito usare metà olio e metà burro,la prox volta vorrei provare ad usare solo olio..
    La terza fase consiste nel formare i "fili" di pasta che andranno poi a costituire il "turbante" ora come potrete notare nel blog linkato la ragazza lo fa a mano,bè io ci ho provato ma mi sa che dovrei fare pratica almeno 50 anni prima di riuscirci ;-)) perciò si fa semplicemente così..dopo aver steso la vostra pallina la passerete nella nonna papera proprio come quando si fanno i tagliolini facile e veloce ;-) (foto 3)
    Poi prendete i fili e arrotolateli nell'incavo di un mattarello ben oleato e iniziate a girare,io per far più in fretta ne ho arrotolati ben più di uno alla volta altrimenti non avrei più finito (foto 4)
    Anzi dopo un pò ho provato un altro sistema..
    Una volta ottenuti "i fili" li ho disposti ben tirati ed allineati sul piano di lavoro,unto bene il tutto ho inizaito ad arrotolare i fili tirando il mattarello verso di me ad ogni giro (foto 1) non vi preoccupate se la pasta si rompe ogni tanto continuate ad arrotolare..una volta finito il giro (foto 2) ho fatto scivolare la pasta fuori dal mattarello (foto 3)formando di fatto i turbanti ;-)
    Nella preprazione tipica si usa appiattire i turbanti con le dita in modo che non siano proprio piatti piatti altrimenti il passaggio della "sfilacciatura" diventa difficile da praticare,ma siccoem io li volevo ben piatti per poi formare una quasi piadina,li ho passati con il mattarello (foto 4)..
    Non sono stata a guardare i vari spazi lasciati dalla pasta ,del resto sono anche belli da vedere sembrano dei centrini di pasta ;-)
    Ora delle note importanti,prima di tutto dovrete sempre tenere ben oliato il tutto per non rischiare che la pasta secchi, come gia detto è una pasta molto molto facile da lavorare,non aggiungete più lievito delle dosi date perchè davvero non serve,non importa se la pasta si rompete continuate in tranquillità ad arrotolare anche i pezzi che si staccheranno,se non le mangiate subito avete due opzioni,mettere i turbanti con ancora "stirati" in frigo coperti da pellicola,oppure usare dei fogli di alluminio tra un turbante gia steso e l'altro poi riporre in frigo o ancora,cuocerli a metà e poi poco prima di usarli passari in forno e finire la cottura.
    Una volta appiattiti con il mattarello non preoccupatevi perchè sarà facilissimo passarli in padella non si romperanno ;-).
    R'ZZAT L'KADI
    Questa è la ricetta che usano un pò tutti..
    400 gr di farina bianca
    300 gr di semola rimacinata fine (ho usato la Senatore )
    3 cucchiai di olio
    1 cucchiaino di sale
    1 cucchiaino di zucchero
    2 cucchiani di lievito di birra
    200 gr tra olio e burro per mantenere l'impasto umido
    Acqua tiepida io ne ho usata circa 300 gr ma tutto dipende dall'umidità della vostra farina ,perciò regolatevi versandone poco alla volta.
    Impastare il tutto (non i 200 gr di grassi)e far riposare 30 minuti circa,dividere la pasta in palline (11) e iniziare a lavorare mantenendo il tutto ben oleato.

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