Una mia conoscente tempo fa si è data alla scrittura. Sua specialità sono i racconti d’amore: alcuni davvero molto carini, con quel pizzico di indagine psicologica che li rende ancora più interessanti.
L’altro giorno ho scoperto che questa donna – castigatissima, lo preciso – ha inaugurato una nuova stagione della sua scrittura: racconti erotici.
Un amico comune, un po’ stupito e un po’ divertito dalla cosa, mi ha passato sottobanco l’ultimo di questi scritti.
In fondo non c’è nulla di male nello scrivere racconti erotici.
Quello che ho letto, poi, è scritto veramente bene e ha il pregio di proporre immagini esattamente a metà strada tra romanticismo bon ton e sesso spinto.
Però sono perplessa.
Da un lato, non mi aspettavo una cosa del genere; non da una persona così apparentemente fredda (eroticamente parlando).
Dall’altro lato, mi sono sentita chiedere dall’amico comune perché non mi lancio e scrivo anch’io qualcosa di simile.
Io?… Figuriamoci! Sono troppo timida, non ci riuscirei.
E se anche ci riuscissi, gli esiti sarebbero pessimi; già avevo tentato coi romanzi d’amore, un paio di vite fa: un flop clamoroso. Che risultati potrei ottenere con racconti per soli adulti? Sicuramente farei ridere.
Beh… mal che vada, potrei inaugurare un nuovo filone: il comic hard.

Scribacchina è ancora addormentata.
Non fate caso a quello che ha scritto.
Bonne journée, mes chéris.